Nell’ambito delle “Giornate Europee del Patrimonio” patrocinate dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, sabato 25 e domenica 26 settembre prossimi, il Comune di Ceriana promuove la visita guidata agli oratori delle 4 confraternite con il seguente orario: sabato prossimo con ritrovo in piazza Marconi alle 10 e, domenica, con ritrovo sempre in piazza Marconi, ma alle 15.
ORATORIO DI SANTA CATERINA D’ALESSANDRIA: Via Piani. Datazione: 1737 (l’edificio ha subito diverse ricostruzioni e interventi di rinnovamento) L’Oratorio di Santa Caterina d’Alessandria: costituisce un pregevole dialogo monumentale con la Chiesa Romanica dei Santi Pietro e Paolo: sede della più antica confraternita di Ceriana, i rossi, l’Oratorio ha subito numerosi interventi nel corso degli anni, assumendo l’attuale elegante struttura nei primi anni del ‘700, epoca dell’edificazione della nuova Chiesa Barocca. Al suo interno, da rimarcare l’affresco con “La Gloria di Santa Caterina”, attribuito al Francia (Giacomo Raimondo di Sanremo), le raffinate decorazioni dell’aula e l’altare marmoreo del 1773 che si deve all’opera di Pietro Mazzetti (più tardi responsabile dei lavori anche presso la nuova Chiesa Parrocchiale).
ORATORIO DELLA MADONNA DELLA VISITAZIONE: Via Visitazione/Via Celio Datazione: 1720 circa Da Piazza Santo Spirito risalendo verso le mura della Pena, si giunge alla porta di accesso del Castrum Coelianae, sopra la quale si inserisce l’Oratorio di Nostra Signora della Visitazione o della pena, sostenuto da pilastri e mirabili arcate di pietra. Da notare al suo interno, lo splendido altare marmoreo (La Madonna con Santa Elisabetta, datate 1729) , i pregevolissimi stucchi, le decorazioni della volta (opera di Maurizio Carrega), così come le interessanti tele sette-ottocentesche. Maurizio Carrega ha rappresentato sulla volta l’Assunzione dei Santi Elisabetta e Zaccaria e l’Incoronazione della Vergine. Il tema dominante delle decorazione e delle immagini pittoriche è la celebrazione della Madonna, rialto attraverso la rappresentazione delle litanie.
ORATORIO DI SANTA MARTA: Piazza Santa Marta Datazione: 1720 circa La Chiesa di Santa Marta ospita il settecentesco Oratorio dei Verdi: al suo interno l’Oratorio conserva tele di alto pregio firmate da Maurizio Carrega e un antico organo settecentesco della ditta “Agati” di Porto Maurizio La ridondante decorazione a stucco si rifà certamente alle botteghe di Porto e Oneglia. In cavità ricavate nella muratura sono esposte in teche barocche i corpi dei due santi martiri Placido e Germanione, composti a Ceriana dopo essere stati ritrovati in una Catacomba di Roma nel XIX secolo. Il culto di origine provenzale della Santa è richiamato anche dall’altare di destra che conserva in ovale un s immagine di Santa Maria Maddalena.
CHIESA DI SANT’ANDREA: Piazza Sant’Andrea Datazione: XIX secolo (è già citata in documenti notarili del 1216) Imboccando via Raffaele Doria o l’altrettanto ripida e suggestiva via Celio è possibile raggiungere Piazza Sant’Andrea, punto più alto del paese, dove sorge la Chiesa di Sant’Andrea e della Madonna dell’Addolorata, sede della Compagnia della Misericordia, prima parrocchiale del paese. Al suo interno le stazioni della Via Crucis di Serafino Canepa di epoca ottocentesca, la Piazza è dominata dalla svettante torre campanaria. Sull’altare maggiore da segnalare la tavola che raffigura il martirio di Sant’Andrea risalente al 1518 (come da iscrizione posta in basso a destra).

















