Audizione interlocutoria, come del resto ampiamente previsto, stamattina a Genova presso la sede della Regione per la Porto di Imperia Spa i cui rappresentanti dovevano presentarsi davanti alla Commissione regionale di vigilanza e collaudo.
La società del nuovo approdo alla fine dell’incontro ha emesso il seguente comunicato: “In un clima di serenità i rappresentanti della Porto di Imperia hanno esposto il punto di vista della concessionaria sulle problematiche emerse a proposito della contabilizzazione dei lavori, ed hanno suggerito una metodologia operativa sulla quale la Commissione si è riservata di adottare e di comunicare alla Porto di Imperia le proprie determinazioni”.
Ancora nulla di fatto, dunque, per quanto riguarda il documento contabile su cui la Commissione doveva indagare circa il conteggio relativo ai costi delle opere. In pratica la Commissione deve stabilire dove sta l’errore tra quanto dichiarato dalla Porto di Imperia e quanto sottoscritto dall’allora direttore dei lavori, il progettista Emilio Morasso.
Per la Porto di Imperia hanno partecipato alla riunione il presidente, Paolo Calzia, il direttore generale e futuro amministratore delegato, Carlo Conti, l’ingegner Maria Rosaria Campitelli, direttore tecnico di Acquamare che per un breve tempo è stata direttore dei lavori del nuovo porto e il neo direttore dei l’ingegner Marcofilippo Alborno. La commissione è presieduta, tra l’altro, dall’ingegner Roberto Boni, che è stato querelato dalla Porto di Imperia per aver inviato un verbale sul nuovo porto del capoluogo, anche alla Procura della Repubblica.
















