Un nostro lettore, Roberto Barbaruolo, ci ha scritto in relazione ai cosiddetti 'sprechi' in Comune.
"Caro Direttore, il tormentone 'Colpa di chi c'era prima' si è diffuso da quando con la cosiddetta seconda repubblica si è data la possibilità di alternanze di governo fra centro-destra e centro-sinistra. Prima non era ovviamente possibile essendo al governo sempre gli stessi partiti. Devo dire che lo strapotere mediatico del centro-destra ha fatto accettare a molti italiani come normale questa barbara usanza di accusare l’avversario a posteriori per giustificare le proprie difficoltà di governo, mentre l’opposizione andrebbe fatta mentre l’avversario è in carica . E qui vengo alla lettera del lettore 'elettore del centro-destra' P.F. che ha commentato il Punto di Claudio Porchia relativo agli sprechi nel Comune di Sanremo. Condivido in pieno l’articolo di Porchia (che pure a suo tempo non fu tenero nemmeno con Borea e Gorlero), il quale contesta la caduta di stile di Zoccarato che è sindaco da un anno e mezzo ma attribuisce all’amministrazione Borea tutto il peggio. Sottolinea Porchia che Zoccarato bene avrebbe fatto ad accettare l’offerta di collaborazione del segretario cittadino del Partito Democratico, per misure di trasparenza e di difesa della legalità. Approfittando delle iniziali dell’anonimo lettore P.F., io sbotto ma 'Per Favore'! Durante l’amministrazione Borea che avanzò a fatica con una risicata maggioranza, sarebbe bastata una denuncia da parte dell’opposizione di centro-destra per auto fantasma e sprechi per metterla in seria difficoltà, viste le difficoltà di bilancio dovute alla diminuzione degli incassi del Casinò che comunque portarono alla caduta di Borea nell’Ottobre 2008. Invece il centro-destra preferì battere la grancassa sulle difficoltà del traffico con iniziative autolesioniste per Sanremo in periodo estivo come la distribuzione di volantini di protesta ai turisti bloccati nelle auto in colonna, manifesti mt 6x3 con grande foto di Borea sorridente e didascalia 'Lui ride mentre Sanremo è in ginocchio' ed infine grande contestazione della pedonalizzazione di Via Matteotti quando ora quest’opera viene apprezzata da turisti, commercianti e cittadini. I problemi del traffico con Zoccarato sono addirittura peggiorati e dei parcheggi periferici gratuiti promessi non se ne vede l’ombra. Spero che anche in questa occasione il Sig. Zoccarato, effettui una sana marcia indietro e collabori con l’opposizione per disboscare il malaffare ovunque si annidi. Perché come qualche volta avviene a livello nazionale politici e funzionari sospetti vanno costretti alle dimissioni ancor prima che si arrivi al rinvio a giudizio. Avranno poi modo di ricorrere e magari essere reintegrati. Purtroppo questo sistema funziona solo per gli operai come è successo alla FIAT di Melfi, e peraltro lì si trattava di lotta per i diritti effettuata magari con metodi discutibili e non di cattiva gestione o peggio appropriazione indebita dei soldi nostri".

















