La manovra del Governo mette a rischio anche 342 milioni di euro dei Fas (Fondi Aree Sottoutilizzate) destinati alla Liguria, giŕ approvati lo scorso anno dal Cipe, dopo che la giunta regionale aveva individuato i quattro assi principali del piano finanziario : sviluppo, riqualificazione urbana, ambiente e innovazione. Investimenti suddivisi in alcune grandi linee di azione in aree strategiche.
Non ci resta che bloccare subito questi investimenti che avevamo giŕ cominciato ad anticipare alle realtŕ del territorio. E possibile che questi fondi non ci vengano assegnati, con il rischio di creare un disavanzo incredibile nei conti della Regione Liguria, ha annunciato il presidente Claudio Burlando. Finora gli accordi con il governo assicuravano che questi fondi si sarebbero sbloccati con una procedura di trasferimento di cassa, oggi attorno ai Fas aleggiano nuove, preoccupanti incertezze. In pratica, non si sa se questi fondi sono ancora coperti e sicuri o se invece lo Stato se li è giŕ impegnati altrove, spiega Burlando.
Per quanto riguarda la linea di azione ricerca e innovazione, una quota dei fondi Fas (25 mln) contribuisce alla realizzazione della nuova facoltŕ di Ingegneria dellUniversitŕ di Genova, prevista nellambito del polo tecnologico e scientifico di Erzelli, un intervento prioritario a livello regionale ed in quanto tale anche azione cardine per lo sviluppo dei settori piů avanzati delleconomia regionale. Altri fondi Fas sono destinati allo sviluppo delle sedi universitarie decentrate della Spezia, di Savona e Imperia, alla costituzione del Distretto delle tecnologie del mare, sempre della Spezia unitamente a fondi Fesr e Fes - e allo sviluppo delle nove piattaforme previste dal Piano regionale della ricerca. Sulla riqualificazione urbana, i fondi Fas sono stati rivolti innanzitutto alla realizzazione di sei specifici programmi strategici territoriali, denominati Progetti Liguria. Riguardano gli ambiti del Magra e del Vara, il tratto terminale dellEntella, i parchi ferroviari di Ronco Scrivia e Busalla, della media val Polcevera, lo stabilimento Piaggio di Finale Ligure e la foce del torrente Nervia, a Ventimiglia.
Per il comparto ambiente, turismo e cultura i fondi Fas sono assegnati in prevalenza alla accelerazione di realizzazioni nel settore degli impianti di depurazione delle acque considerati essenziali sia in termini di equilibrio ambientale, sia in ragione dei riflessi sulla balneabilitŕ e sulleconomia turistica e alla realizzazione di alcuni siti per la raccolta differenziata dei rifiuti. Sempre per il settore ambiente, turismo e cultura, altri fondi Fas vengono destinati ad un insieme di interventi organici sullAlta via dei Monti liguri e nei parchi naturali collegati al sviluppo del Parco costiero del Ponente ligure e piů in generale alla costituzione della rete regionale delle piste ciclabili, alla funivia di collegamento fra la Val di Vara ed il Parco Nazionale delle Cinque Terre e ad altri impianti turistici.
In tema di infrastrutture di trasporto, i fondi Fas riguardano il cofinanziamento del terzo lotto dellAurelia bis della Spezia, al completamento della tratta De Ferrari Brignole della linea metropolitana di Genova e la progettazione del tunnel di collegamento fra la Val Fontanabuona e Rapallo (25 mln). Sempre in materia di infrastrutture di trasporto con i fondi Fas sono finanziati anche alcuni interventi di adeguamento di strade provinciali e viene avviato un programma per linstallazione di mezzi di trasporto sostenibile, alternativi alla costruzione di strade in aree delicate, mentre una quota limitata, ma strategicamente rilevante, viene dedicata alla progettazione di opere infrastrutturali. Fondi Fas riguardano listituzione e lo sviluppo di un insieme di istituti tecnici (ITS) diffusi sul territorio regionale, per la costituzione della Scuola regionale di pubblica amministrazione e per avviare un programma di rinnovamento delledilizia scolastica.














