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Attualità | 17 settembre 2019, 08:01

Ventimiglia: agenti della Regione 'armati' di cibo per catturare i cinghiali sul Roya e poi liberarli in montagna (Foto)

Partita ieri sera l'operazione di cattura degli ungulati. Proseguirà per bloccare anche i piccolini e per portare anche loro in un habitat più consono.

Ventimiglia: agenti della Regione 'armati' di cibo per catturare i cinghiali sul Roya e poi liberarli in montagna (Foto)

Da tempo i residenti della zona delle Gianchette a Roverino di Ventimiglia, chiedevano un intervento per i problemi creati dai cinghiali che erano sempre alla ricerca di cibo sul greto del Roya, creando danni alle campagne ed ai giardini dei residenti.

Qualche giorno fa era anche scoppiata la polemica dell’associazione ‘Iene vegane’ che chiedevano di non abbattere i cinghiali in modo sommario e, quindi, l’Amministrazione comunale frontaliera ha chiesto alla Polizia Provinciale un intervento che è iniziato ieri sera.

Gli agenti venatori della Regione, ‘armati’ di cibo, hanno attirato l’attenzione degli ungulati riuscendo a catturarne due. Sono stati sistemati in apposite gabbie e saranno portati nei boschi di Rezzo dove saranno liberati. Nelle prossime ore gli agenti proseguiranno la ‘caccia’ ai più piccoli che sono fuggiti ma sempre con le stesse armi. Il cibo per poterli avvicinare e catturare per essere poi liberati in alta montagna.

“Abbiamo pensato a questo tipo di cattura per poter consentire ai cinghiali di vivere in zone a loro più consone – ci ha detto il Sindaco Gaetano Scullino – anche se purtroppo gli ungulati creano gravi danni alle colture ed ai giardini della zona. Vorrei fare un plauso agli agenti che hanno operato con grande professionalità”.

Carlo Alessi

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