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Cronaca | 15 luglio 2019, 07:21

Tra Enpa e Comune di Taggia i rapporti sono ai ferri corti: presentata richiesta di negoziazione assistita per il mantenimento di 12 gatti

Se non verrà raggiunto l’accordo in questa fase si aprirà una causa per determinare chi deve pagare le spese di mantenimento di questi 12 gatti ospitati presso il gattile di strada San Pietro a Sanremo.

(Immagine generica)

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Nel giugno 2018 era stata ventilata l’ipotesi di una convenzione (LINK) ma nel giro di un anno i rapporti tra ENPA e Comune di Taggia sono via via peggiorati. L’ultimo atto di un rapporto difficile? L’invito a ricorrere alla negoziazione assistita. Se non verrà raggiunto l’accordo in questa fase si aprirà una causa per determinare chi deve pagare le spese di mantenimento di questi 12 gatti ospitati presso il gattile di strada San Pietro a Sanremo. 

In ballo c’è un debito di alcune decine di migliaia di euro, maturato per la cura ed il sostentamento di questa dozzina di gatti. Per l’Enpa si tratta di mici randagi di Taggia mentre per il Comune non ci sono elementi per determinarne l’appartenenza. Adesso la sede nazionale di ENPA, di Roma, vuole vederci chiaro su questo debito maturato dalla sezione di Sanremo che amministra la struttura dove sono ospitati numerosi gatti e cani. 

“E’ vero è stata presentata richiesta di negoziazione assistita dalla presidenza nazionale. - conferma il presidente locale di ENPA, Marco Gasparini - ENPA ha un bilancio nazionale ed ogni anno dobbiamo riferire a Roma attività e passività registrate. Ci sono queste uscite per questi gatti che non hanno riscontro. Quindi, notata questa discrasia ho dovuto relazionare su questi 12 gatti ricoverati da anni al gattile da noi. Così, ENPA nazionale ha deciso di fare causa al Comune di Taggia”.

12 gatti in 12 anni sono quelli che sarebbero arrivati da Taggia e sono stati accuditi con solerzia e premura dai volontari del rifugio di Sanremo. Che cosa accadrà adesso? Il Comune tabiese ha tempo 30 giorni dalla ricezione della richiesta per intraprendere questo cammino di mediazione. Scaduto il termine si prospetta una causa. 

Stefano Michero

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