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CRONACA | mercoledì 17 ottobre 2018, 18:00

Telecamere e sicurezza, intervista al comandante della Polizia Municipale di Sanremo Claudio Frattarola: “Sono il futuro, è come avere 178 persone che sorvegliano la città” (Video)

Molti i casi risolti grazie al nuovo sistema di videosorveglianza in HD

Claudio Frattarola, comandante della Polizia Municipale di Sanremo

Claudio Frattarola, comandante della Polizia Municipale di Sanremo

Ormai a Sanremo non c’è caso di cronaca che non sia risolto o in buona parte ricostruito grazie alle immagini delle telecamere. Privati o pubblici che siano, gli “occhi elettronici” sono un sistema infallibile per assicurare alla giustizia chi commette reati, ma anche per un lavoro di costante deterrenza nelle zone più delicate della città.

Da oltre un anno Sanremo può contare sul nuovo sistema in HD, la massima definizione che permette di riconoscere i volti e immortalare le targhe. Sono 178 le telecamere installate in città e abbiamo chiesto al comandante della Polizia Municipale Claudio Frattarola un focus sul loro funzionamento.

Questo sistema ci permette di fare molte cose, si è dimostrato molto efficiente per diversi casi di rilevanza penale trattati anche da altre forze di polizia, siccome l’impianto permette e a tutte le forze dell’ordine di lavorare in autonomia su tutte e 178 le telecamere – dichiara Frattarola – ha risolto problemi come l’abbandono di rifiuti, ma anche incidenti stradali anche con la fuga di chi l’aveva causato, grazie al riconoscimento della targa siamo riusciti a risalire all’auto”.

Ed è proprio il riconoscimento delle targhe uno dei fiori all’occhiello del nuovo sistema di videosorveglianza. In otto punti strategici della città ci sono altrettanti “varchi” che fotografano le targhe di tutti i mezzi in transito. In questo modo si possono riconoscere eventuali mezzi in fuga o, per esempio, tracciare mezzi inseriti nella “black list” perché ricercati per svariati motivi.

Spiega Frattarola: “La lettura targhe è costantemente in funzione, c’è una lettura continua dei veicoli che transita negli otto sistemi. Se ho un veicolo nella “black list” parte un’allerta e viene avvisato il comando. In una fase successiva, se ho una targa posso risalire al percorso fatto da quello specifico veicolo”.

“Le telecamere sono il futuro – conclude Frattarola – è come avere 178 persone che sorvegliano la città e, anche se non possono agire, permettono di intervenire nell’immediatezza o successivamente sia a noi che alle altre forze di polizia. Ci permettono anche di risalire al percorso di un particolare soggetto, il che può essere utile come fonte di prove”.

Pietro Zampedroni - Carlo Alessi

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