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Politica | 16 ottobre 2018, 17:29

Bordighera: impugnazione al Tar della variazione di Bilancio, Pallanca e Lorenzi ad Ingenito “Abbiamo fatto solo quello che avevamo annunciato da tempo”

"Non vogliamo assolutamente creare panico, ma vogliamo che ci sia il rispetto del ruolo della rappresentanza e dei regolamenti.”

Bordighera: impugnazione al Tar della variazione di Bilancio, Pallanca e Lorenzi ad Ingenito “Abbiamo fatto solo quello che avevamo annunciato da tempo”

“Il bersaglio di questo ricorso è la terza variazione di Bilancio e tutto quello che ad essa è connesso. Le scuole non c’entrano, non rientrano in quest’ultima, questa generalizzazione è fuorviante.” Risponde così Mara Lorenzi al Sindaco di Bordighera Vittorio Ingenito in relativamente al ricorso che, insieme a Giacomo Pallanca, ha presentato al Tar, impugnando così la delibera di consiglio relativa. Un ricorso annunciato che è stato notificato al Comune di Bordighera e che, come previsto, rischia di bloccare gli investimenti oggetto della variazione in oggetto. 

“Non comprendo tutto questo stupore da parte del Sindaco - spiega Giacomo Pallanca - forse il Sindaco non pensava che procedessimo con il ricorso. Hanno sempre detto che la loro Amministrazione non è quella degli annunci, bene nemmeno noi abbiamo intenzione di farne, abbiamo fatto solo quel che avevamo detto e di cui il Sindaco era stato abbondantemente informato.

Quel che contestano i consiglieri di minoranza è la non convocazione delle commissioni per discutere del provvedimento: “I consiglieri hanno il dovere di rispondere alla città e ai cittadini - continua Mara Lorenzi - abbiamo fatto questa azione in difesa e a salvaguardia del rispetto che è dovuto al ruolo delle rappresentanze, ai regolamenti che sono alla base della vita democratica, ma anche al futuro della città perché è un precedente molto importante che non deve ripetersi. Il Sindaco sa che adesso le conseguenze sono nelle sue mani: può rispondere adeguandosi a quello di cui noi manchiamo la mancanza e questo potrebbe sanare la situazione. Non vogliamo assolutamente creare panico, ma vogliamo che ci sia il rispetto del ruolo della rappresentanza e dei regolamenti.” 

Anche il consigliere Pallanca rivendica la decisione presa, ma soprattutto il fatto di non aver fatto un torto alla città o al Sindaco, ma di aver avvisato per tempo quest’ultimo: “Mi stupisco della sua meraviglia di fronte a questo ricorso - aggiunge - non ci siamo comportati scorrettamente, né vogliamo essere quelli che fanno del male alla città, avevamo avvisato per tempo l’Amministrazione relativamente alla possibilità di questo ricorso.” 

Sulla delibera del 2013 citata dal primo cittadino interviene, nuovamente, Mara Lorenzi che nel luglio scorso aveva già affidato ad una nota stampa una lunga risposta al Sindaco Ingenito: “Rispetto alla precedente delibera che cita sistematicamente - spiega - vi è una differenza fondamentale. Quelle del 2013 non appartenevano alle categorie per cui è mandatorio il passaggio in commissione consiliare. Si trattava di una richiesta all'Agenzia del Territorio per correggere una grave iniquità impositiva e della posticipazione di un mese del pagamento di un tributo per poter avere disponibile la modulistica appropriata. Una situazione profondamente diversa da quella di una variazione di Bilancio per quasi 2 milioni di euro che deve passare in Commissione Consiliare perché non può essere approvata in mancanza di istruttoria, approfondimento e dibattito informato da parte di tutte le forze politiche.” 

Simona Della Croce

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