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Politica | 30 luglio 2018, 21:19

Sanremo: Consiglio Comunale, nel Piano delle Opere anche il primo lotto dei lavori per l’Auditorium “Alfano”. Biancheri: “Un luogo importante, tornerà fruibile per i cittadini” (Foto e Video)

Con la prima parte dei lavori potrà essere completato circa il 70% dell’intervento totale e l'Auditorium potrà riaprire al pubblico

Le immagini dal Consiglio Comunale (foto Stefano Michero)

Le immagini dal Consiglio Comunale (foto Stefano Michero)

Il Consiglio Comunale di questa sera ha dato la risposta a una domanda che sanremesi e turisti si pongono da anni. Quando e come verrà completato l’Auditorium “Franco Alfano”? Quando tornerà fruibile al pubblico?

Nell’elenco del piano delle opere previsto per i prossimi anni, l’Amministrazione ha inserito anche il completamento dell’Auditorium “Alfano”, un’opera che la città attende da anni dopo un lungo contenzioso legale che ha privato Sanremo di un elemento importante per la promozione turistica e culturale.

Nella variazione al piano delle opere il Comune di Sanremo ha inserito anche l’inizio dei lavori per l’Auditorium. Con l’intervento previsto sarà realizzato circa il 70% dell’opera e il “Franco Alfano” potrebbe tornare fruibile al pubblico.

L’annuncio è stato dato direttamente dal Sindaco Alberto Biancheri nel suo lungo intervento a margine dell’enunciazione delle variazioni di Bilancio da parte dell’Assessore Paola Cagnacci.

L’intervento del Sindaco Biancheri: “Parliamo di investimenti per 4 milioni e mezzo di euro grazie ai finanziamenti europei, una grossa parte sarà destinato alle scuole, sono anni che continuiamo a investire e siamo a 7,5 milioni ad oggi. In questa pratica ci sono investimenti per Villa Vigo, 500 mila euro per la scuola Calvino di via Volta e 294 mila per la scuola Pro Infantia. Negli investimenti abbiamo accantonato una grossa parte di finanziamenti europei che ci daranno la possibilità di avere 4 milioni e 600 mila euro che andremo ad investire negli istituti scolastici come la Dani Scaini, la San Pietro e a Coldirodi e andremo anche a sistemare alcune strutture sportive come la pista di atletica entro fine anno. Investimenti con fondi europei anche sull’illuminazione a led nelle periferie e nella zona di Levante. Tornando alla pratica abbiamo voluto indirizzare 100 mila euro per le telecamere nelle periferie e un progetto che stiamo portando avanti il progetto per avere un fondo di 500 mila euro per le telecamere. Somme importanti anche per Coldirodi dove destineremo 250 mila euro per strada Monte Ortigara e prevediamo fondi anche per il cimitero di Coldirodi con 335 mila euro. Vogliamo portare a termine anche lo spostamento dell’anagrafe al Palafiori e per il progetto abbiamo destinato 285 mila euro. E un’opera alla quale teniamo tutti noi è il completamento di via Matteotti e piazza Borea d’Olmo. Un altro intervento che voglio sottolineare è il Parco “Alfano”, un’opera che ha una tradizione importante per la nostra città e per questo abbiamo destinato 700 mila euro e una seconda tranche nel 2019 che potrà portare a termine i lavori in un luogo importante e renderlo fruibile per i cittadini”.

Nella propria risposta il Consigliere Comunale Simone Baggioli (FI) ha denunciato uno sversamento in mare nella zona dei Tre Ponti e di Bussana per la quale sono stati chiesti lumi al Comune riguardo al funzionamento del depuratore. Dai banchi di Forza Italia critiche anche agli arredi urbani, a lavori non eseguiti specie sulle fogne e al mancato pagamento dei lavori urgenti svolti per conto di Rivieracqua. “Visto che si parla di grosse cifre, perché il Comune non paga le imprese che hanno sistemato le fogne?” ha concluso Baggioli.

I soldi ci sono” ha dichiarato Mario Robaldo (Pd) dai banchi della maggioranza. “Quelle elencate dal Sindaco non sono cose futuribili, ma lavori che già si stanno portando avanti, come nelle scuole. Sono soldi stanziati e appalti già definiti. Quello che si discute stasera non è campagna elettorale, ma è un dato di fatto” ha aggiunto Robaldo.

Da parte di Fabio Ormea (Sanremo Insieme) critiche alle opere non eseguite e ad alcune zone di Sanremo che necessiterebbero di lavori e che non sono state citate nell'intervento del Sindaco. Attenzione anche alla manutenzione e alla sicurezza di alcuni impianti sportivi cittadini.

Siamo in Consiglio Comunale e non sappiamo niente” ha tuonato dai banchi della minoranza Luca Lombardi (FdI) lamentando la presentazione “segreta” di alcuni progetti come, per esempio, quello per il completamento di via Matteotti e piazza Borea d'Olmo. Da Lombardi perplessità anche per le somme annunciate in relazione alle attuali disponibilità delle casse del Comune.

Dopo una serie di interventi ha preso la parola l'Assessore ai Lavori Pubblici Giorgio Trucco che ha specificato come le spese previste abbiano dei vincoli piuttosto stretti. “Non tutte le opere delle quali ha bisogno questo Comune possono essere finanziate con gli standard urbanistici - ha spiegato Trucco - i lavori che possiamo finanziare con gli avanzi sono i completamenti di alcune opere e il cofinanziamento di altre e, in parte, il finanziamento di nuove iniziative. Le manutenzioni delle strade purtroppo non possono essere finanziate con la monetizzazione degli standard urbanistici. I 700 mila euro dell'Auditorium “Alfano” derivano dalla monetizzazione degli standard, poi dovremmo avere altri fondi da un mutuo”.

Dal Consigliere Giuseppe Faraldi (Sanremo al Centro) sono arrivate specifiche sui lavori già eseguiti nei campetti sportivi del Borgo e “Rino Grammatica”. “Mi sento di tornare indietro nel tempo, parliamo di tematiche che si discutono da 30 anni come il “Franco Alfano” o Portosole - ha aggiunto Faraldi - tutto si sarebbe dovuto fermare per la campagna elettorale? No, è la poca voglia che c'è stata negli anni precedenti di incidere sul tessuto urbano e sociale di questa città”.

Oggi votiamo un bilancio, non il “libro dei sogni”. Diamo i fondi agli uffici per appaltare i lavori di opere che si aspettavano da anni. Con questo bilancio di cambia la città, il prossimo Sindaco, che spero possa essere Alberto Biancheri, taglierà dei nastri. Perché noi non abbiamo tagliato nastri dell'Amministrazione precedente?” ha tuonato dai banchi della maggioranza Alessandro Sindoni difendendo il documento che questa sera va in votazione in Consiglio.

Al termine della discussione la pratica del Bilancio è stata votata con 14 voti favorevoli, 7 contrari e un astenuto.

Le dichiarazioni del Sindaco Alberto Biancheri al termine del Consiglio Comunale

Pietro Zampedroni - Stefano Michero

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