/ CRONACA

Spazio Annunci della tua città

Parrot Bebop 2 con skycontroller, visore, 16 eliche di ricambio, un telaio nuovo due batterie di cui una maggiorata...

Bellissimi cuccioli neri altissima genealogia americana. Disponibili subito un maschio e una femmina solo amanti razza....

Bellissimi cuccioli neri altissima genealogia americana. Disponibili subito un maschio e una femmina solo amanti razza....

Bellissimi cuccioli di importanti linee di sangue, selezionati per carattere e tipicità. Pedigree, microchip e...

Che tempo fa

Cerca nel web

CRONACA | mercoledì 13 giugno 2018, 09:35

Imperia: Nadhir Garibizzo, dopo l'omicidio forse si sarebbe suicidato, ma era anche pronto ad andare in carcere. Lo dimostrano gli abiti di ricambio che aveva con sé

Oggi, con molta probabilità, la Procura chiederà la convalida dell’arresto e la misura cautelare in attesa della decisione del Gip

Dopo l’omicidio forse Nadhir Garibizzo si sarebbe suicidato, ma è un’ipotesi ancora non confermata dagli inquirenti. Con sé aveva alcune corde, di cui avrebbe potuto servirsi per impiccarsi, ma anche degli abiti di ricambio, come se sapesse già che sarebbe andato in carcere. Lucido nella sua follia, il medico imperiese che ieri pomeriggio si è presentato a casa dell’avvocato Elena Pezzetta con l’intento di ucciderle i figli per una causa civile andata a finire male.

A fermarlo, prima dell’arrivo dei Carabinieri, il marito della donna e un vicino di casa, che fortunatamente si trovavano in casa in quel momento. Nella colluttazione i due uomini sono rimasti feriti, ma sono riusciti comunque a immobilizzare il medico, che nella nottata di ieri è stato tradotto in carcere.



Oggi, con molta probabilità, la Procura chiederà la convalida dell’arresto e la misura cautelare in attesa della decisione del Gip. Garibizzo, ricordiamo, era già stato condannato per l’omicidio dell’amante, Ornella Marcenaro, avvenuto nel 2001.

Francesco Li Noce

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore