/ POLITICA

Che tempo fa

Cerca nel web

POLITICA | 24 aprile 2018, 01:14

Sanremo: il Consiglio Comunale approva il Bilancio Preventivo Triennale, Biancheri “Vogliamo lasciare i conti a posto per il futuro della città” (Video)

Lavori iniziati in ritardo per la mancanza di alcuni consiglieri di maggioranza, polemica tra i banchi

Il Consiglio Comunale di questa sera

Il Consiglio Comunale di questa sera

A Palazzo Bellevue è stata la serata della lunga discussione sul Bilancio Triennale Preventivo. Questa sera il Consiglio Comunale matuziano era chiamato a votare lo strumento con il quale si 'fissano' i conti dell'Amministrazione per i prossimi anni.

Al termine della lunga discussione (quasi 6 ore di dibattito) l'assise ha votato favorevolmente il documento (voto contrario dell'opposizione, astenuto Fera), ma non sono mancati gli spunti di discussione, dibattito e scontro.

La seduta è iniziata con un lieve ritardo per la protesta dell'opposizione, uscita fuori dall'aula in attesa dell'arrivo di tre consiglieri di maggioranza. Il numero legale, a tutti gli effetti, c'era grazie al consigliere Antonio Fera, accolto in maggioranza nei mesi scorsi. A margine dal Consiglio Fera ha chiarito ai nostri microfoni di aver agito per il bene della città, senza alcuna intenzione o interesse a colpire l'Amministrazione Biancheri facendo mancare il numero legale pur non essendo passato ufficialmente tra i banchi della maggioranza. All'arrivo del Consigliere Giovanna Carlutto la seduta ha preso il via.

Al centro della discussione anche delicate vicende collaterali come l'approvazione del calendario manifestazioni, possibile soltanto a Bilancio approvato. In discussione le entrate e le uscite che il Comune prevede per le prossime gestioni.

LA DIRETTA VIDEO CLICCANDO QUI

In apertura di Consiglio la pratica è stata illustrata dall'Assessore al Bilancio Paola Cagnacci. Assente la minoranza. L'Assessore Cagnacci ha snocciolato le cifre da noi anticipate in sede di riunione della Prima Commissione (leggi la notizia cliccando QUI).

L'intervento integrale del Sindaco Alberto Biancheri

L’intervento dell’Assessore Cagnacci è stato seguito dalle parole del Sindaco Alberto Biancheri: “Siamo entrati ad amministrare con una grossa sfida, dopo il 2014 ci sono stati due anni nei quali abbiamo anche messo a rischio l’Amministrazione per rispettare i conti. Nel 2015 se non avessimo alienato l’ex Tribunale sarebbe stato difficile rispettare i conti. Ci sono stati eventi difficili come il crollo del mercato di Coldirodi, i problemi nelle scuole, momenti difficili che lo sono diventati ancora di più nell’ottobre del 2015 con l’indagine della Finanza che ha ridotto il numero di dipendenti del Comune. Stasera non voglio elencare quello che è stato fatto. Sono stati anni difficilissimi. Nei prossimi anni abbiamo da portare avanti opere importanti e che sono già coperte a livello finanziario. Abbiamo trovato risorse con formule di credito che ci vedranno coinvolti, come lo spostamento dell’anagrafe che andrà al Palafiori, una scelta voluta. Il Mercato Annonario con le coperture finanziarie per partire già dall’autunno con 1 milione e 800 mila euro, uno stabile importante e vogliamo renderlo più bello oltre che più sicuro, il Mercato Annonario è una grandissima promozione per la città. Siamo vicini alla realizzazione del Palazzetto dello Sport, ci sono due progetti depositati in Comune e presto arriverà la relazione, andremo in Giunta per poi portarlo in Consiglio Comunale, siamo a un passo. Un progetto importante per le associazioni sportive e per il turismo. Penso a Porto Sole ed è un progetto che voglio portare a compimento per chiudere l’opera, una parte legata alla nostra città che non può essere come viene vista oggi. Rientra anche il PUC, sono obiettivi che la città deve avere e tutti dobbiamo impegnarci per portarli a termine. Ci sono progetti per i quali abbiamo trovato le coperture finanziarie come piazza Borea d’Olmo e abbiamo questo anno di tempo per portarlo a termine entro l’anno per partire entro giugno 2019. Può sembrare una campagna elettorale o un libro dei sogni? No. Sono opere che abbiamo approvato e che non toglieranno nulla dalla nostra spesa corrente. Siamo riusciti con leasing costruendo o con mutui a portarli a compimento. Da anni questa Amministrazione ci sta lavorando. Non possiamo non parlare di partecipate. Su Rivieracqua nei prossimi mesi ci saranno passaggi importanti, stiamo aspettando il concordato preventivo del Cda e questo ci vedrà ancora coinvolti con Amaie. Eravamo d’accordo per farla entrare in Rivieracqua, su questo abbiamo rallentato perché stiamo aspettando il concordato preventivo, quando avremo le certezze sulla continuità della società proseguiremo con il conferimento. C’è una situazione difficile per RT. Nelle prossime settimane è prevista un’assemblea per Area 24, altro tema molto delicato, le notizie non sono positive. Su questi temi abbiamo avuto un ruolo di capofila, abbiamo voluto accompagnare gli altri Comuni. Riguardo ad altre partecipate c’è Amaie Enrgia, una società che sta crescendo. C’è l’aspetto del biodigestore che dobbiamo valutare e controllare bene nei crono programmi. Ci sono temi di esaurimento del ‘Lotto 6’ che sono preoccupanti e dobbiamo vigilare. Per l’Orchestra Sinfonica abbiamo fatto un’operazione importante. Grazie anche ai sacrifici dei lavoratori abbiamo messo in sicurezza la Fondazione. Il Casinò sarà oggetto di discussione nel prossimo Consiglio Comunale, stiamo guardando con attenzione l’abbassamento delle entrate. Sui fondi europei abbiamo lavorato due anni e abbiamo oltre 4 milioni e 600 mila euro che entreranno nel Comune di Sanremo. Sono risorse importanti e l’Ente ne potrà usufruire. Anche nel 2019 altri 4 milioni di finanziamenti europei destinati alla mobilità e saranno destinati a un progetto importante su via Roma. Questa sera ne discuteremo, ho voluto fare un intervento sulle linee generali. Abbiamo il dovere di lasciare i conti a posto per la città perché chiunque si sieda qui la prossima volta abbia la possibilità di investire, tutti noi abbiamo a cuore Sanremo e dobbiamo fare il massimo sforzo, abbiamo il dovere morale di far crescere il nostro territorio. Sono state dette molte cose, tutto questo viene fatto grazie a una squadra che ringrazio, un grande lavoro da parte di tutti noi. Un ringraziamento anche agli uffici”.

La discussione è stata aperta da Luca Lombardi (FdI). Al centro dell'intervento l'aumento delle tasse per la raccolta rifiuti e gli incassi del Casinò. Non sono mancate le staffilate alla maggioranza per via del ritardo nell'inizio del Consiglio, imputabile, secondo Lombardi, “all'imbarazzo di alcuni Consiglieri nel venire a votare questo Bilancio”. “Con un calo di 4 mesi di circa un milione di euro mi viene difficile pensare che entro l'anno si raggiunga la cifra che voi state prevedendo” ha aggiunto Lombardi nel commentare il calo degli incassi del Casinò. “C'è un aumento negli introiti dei parcheggi, vuol dire che pensate che si pagheranno di più con un aumento di 250 mila euro - ha aggiunto Lombardi - vedo che nelle alienazioni, oltre a Villa Mercede, c'è anche una parte della nuova stazione con 110 parcheggi che fanno una certa somma. Al recupero dell'evasione nel 2016 abbiamo 800 mila euro, nel 2017 3 milioni, previsione per il 2018 5 milioni di euro, ma penso che gli uffici il grosso l'abbiano già recuperato, penso sia difficile raccogliere 5 milioni di euro. Sulle opere abbiamo visto poco sia nelle Commissioni che in Consiglio Comunale”.

Il primo della maggioranza a prendere la parola è stato Mario Robaldo (Pd): “Da parte nostra non c'è alcuna paura, i due Consiglieri Nurra e Carlutto sono arrivati in ritardo per problemi di lavoro, come detto da loro stessi. Capitolo spazzatura, mi viene da sorridere, abbiamo risparmiato un milione, tonnellate in meno in discarica. Negli ultimi mesi a Sanremo ci sono stati tanti eventi che hanno portato molta gente in città, se tutti non sono andati a giocare al Casinò non possiamo imputarlo a nessuno. Fare opposizione è facile, basta elencare l'elenco delle cose non fatte. Passiamo alle cose fatte: lavori per la sicurezza nelle scuole per 6 milioni di euro, ora lavori per l'anti incendio e le protezioni, tolti i chioschi in piazza Siro Carli, i cantieri navali con la riqualificazione della zona, terminati i lavori a Santa Tecla e sono arrivati i finanziamenti per finire i lavori al secondo piano, terminati i lavori a Santa Brigida con annessa piazza davanti e sotto, rifacimento dell'illuminazione nella Pigna, terminato il Museo a Palazzo Nota, viabilità nuova in piazza Eroi, l'inversione di via Galilei, rifacimento di via Carli, rifatte le aree giochi, posizionamento dei semafori in via Feraldi, semafori in corso Inglesi, il semaforo di corso Mazzini, la rotonda del Borgo, tre aree cani, il 'pump track' a Pian di Poma, il servizio di trasporto biciclette per San Romolo, illuminazione dei campi di Pian di Poma, dopo 40 anni è arrivata l'acqua a Suseneo, lo scolmatore di via San Francesco, il piazzale della Protezione Civile, diversi passaggi pedonali rialzati, raccolta differenziata, aperto il Museo del Fiore a Villa Ormond, illuminazione ai Tre Ponti, nuova illuminazione a Verezzo, nuova balaustra del Porto Vecchio, risistemato lo stadio 'Comunale', tre nuovi campi riscaldati al Mercato dei Fiori, nuove telecamere in città, stiamo portando avanti il Puc, un nuovo piano per i dehor, un ufficio per i fondi Fesr, costituito il Consorzio Forestale, costituito il comitato Peba per l'abbattimento delle barriere architettoniche, sosta gratuita per 45 minuti al Palafiori, la nuova convenzione con la Rai, il ritorno del MOAC in centro, nuove manifestazioni sportive”.

Parola all'opposizione con il Consigliere Robert Von Hackwitz (Sanremo Attiva): “Tra il bilancio previsionale 2017 e quello del 2018 ci sono due milioni di meno di risorse per la città. Se poi lo confrontiamo con i primi bilancio dell'Amministrazione è preoccupante che si chiudesse intorno ai 148 milioni di euro. La domanda che ci siamo fatti è relativa alle scelte politiche dell'Amministrazione. Nel momento in cui leggiamo il piano triennale delle alienazioni e leggiamo anche il documento unico di programmazione e al piano delle alienazioni c'è scritto che vengono procrastinate di un anno perché non c'è stato interesse o non ci sono progetti per il loro utilizzo, allora mi domando se sia prudente mettere la cifra dell'entrata delle alienazioni”.

Parola di nuovo alla maggioranza con Adriano Battistotti (Sanremo al Centro): “Abbiamo un privilegio nel discutere il Bilancio Triennale, di vedere se questo Bilancio ha una credibilità e lo possiamo vedere osservando quanto è stato fatto nei tre anni precedenti. Per farlo mi ero appuntato le opere che abbiamo realizzato. A prescindere da chi venga domani noi dobbiamo lasciare i conti a posto, ha detto bene il Sindaco Biancheri. Noi abbiamo trovato una situazione non facile. Abbiamo messo in liquidazione Sanremo Promotion, abbiamo istituito la navetta porta bici, abbiamo portato a fondo lo spostamento dei chioschi della piazza Siro Carli, lo stanziamento delle somme per la cura del punteruolo rosso delle palme, il Casinò è stato dotato di un Direttore Generale, è stato installato il semaforo di via Feraldi, gli attraversamenti perdonali rialzati, il semaforo di corso Mazzini, il guard rail di via Padre Semeria, lo sviluppo delle crociere, il piano dei dehor, aver speso 3 milioni e mezzo nelle scuole, la riapertura di via Calvino con il primo e il secondo lotto dei lavori, fare una raccolta differenziata con l'affidamento in house a una nostra partecipata è stata una cosa epocale, la nuova convenzione con la Rai con nuovi programmi tv di prima serata. L'apertura di nuovi bar e ristoranti è inoltre un segno che qualcosa si sta riprendendo”.

Simone Baggioli (FI), ha preso la parola dai banchi della minoranza: “Voi, quando eravate nella nostra posizione, votavate il contrario di quello che fate. Ricordo le fiaccolate del Pd per non vendere Villa Mercede. O ricordo le scenate per l'anticipazione del contributo Rai del quale avete usufruito anche voi. Prima l'Assessore Cagnacci ha fatto riferimento al piano delle alienazioni che sono state valorizzate con cifre fuori dal mondo. Quello che mi lascia perplesso è la correlazione dei valori dei beni rispetto all'ex Tribunale e beni come l'ex macello. Un'altra cosa che mi ha toccato è quello degli accantonamenti per Rivieracqua e Area24. Rivieracqua sappiamo come è gestita, pare che ci sia un debito tra 4 e 5 milioni di euro e non trovo da nessuna parte un accantonamento per un rischio possibile. Stesso discorso per Area24 che ha un'esposizione di debiti molto elevata. Il Comune di Sanremo ha il 43%, anche in questo caso se dobbiamo mettere mano al portafogli costerà circa 1 milione e 500 mila euro. Si è parlato degli importi per il turismo. Sono contento che il sito internet sia stato aggiornato anche se alla buona ma 1 milione e 200 mila euro per il turismo è una cifra limitata”.

Ancora voce all'opposizione con Gianni Berrino (FdI) che ha iniziato il proprio intervento contestando al Presidente del Consiglio Comunale Alessandro Il Grande le decisioni prese in merito al regolamento dell'assise e sulle dinamiche che hanno caratterizzato l'inizio del Consiglio Comunale odierno. “Oggi parliamo del Bilancio di Previsione e mi aspettavo una spiegazione su come volete declinare la città per recuperare lo svantaggio che avete rispetto al vostro programma di governo - ha poi aggiunto Berrino - invece il Sindaco ha fatto quasi un discorso di commiato, i Consiglieri hanno fatto un bilancio degli ultimi tre anni ed è un bilancio consuntivo. Ma di sviluppo futuro non ne avete parlato in questi 4 anni e nemmeno oggi che è l'ultima occasione. Non c'è una cosa che si sollevi dalla normalità”.

Parliamo di un bilancio importante - ha esordito Giuseppe Faraldi (Sanremo al Centro) - siamo persone normali chiamate a discutere cifre importantissime. Noi siamo partiti con 8 milioni in meno ed è stata dura perché si tratta di gestire i soldi dei cittadini. Noi dobbiamo giustificare i soldi che prendiamo dai cittadini, l'elencazione può anche essere pesante ma il cittadino vuole anche sapere che cosa è stato fatto. Quando arriviamo e ci crollano le scuole in testa o crolla il mercato di Coldirodi e noi investiamo 6 milioni di euro per la sicurezza delle scuole non è benessere? La città del benessere è portare l'acqua a Suseneo dopo 40 anni, è portare l'acquedotto a San Romolo. Ci sono poi gli 11 milioni per il sociale, e anche questa è la città del benessere. Io sono convinto che la nostra marcia possa andare avanti”.

La perplessità più forte riguarda l'accantonamento per le società partecipate - ha proseguito Elisa Balestra (FI) - sia per Rivieracqua che per tutte le altre partecipate. Credo ci sia una mancanza di prudenza, specie sugli accantonamenti. Vale anche per il preventivo degli incassi del Casinò. Mi lasciano perplessi anche l'aumento di 560 mila euro della Tari e mi chiedevo a che cosa fossero dovuti i 500 mila euro in più riguardo le previsioni di spesa per segreteria generale”.

Parola poi a Fabio Ormea (Sanremo Insieme): “Con il piano delle alienazioni e i programmi si percepisce che l'attuale Amministrazione rimanda tutto a chi li seguirà. L'Amministrazione sembra si sia messa in stand by e non ha intenzione di prendersi rischi e di impegnarsi per una prospettiva futura. Non siamo d'accordo nell'aver messo nel piano delle alienazioni anche Casa Serena che, per noi, fa parte di quei servizi che non devono essere privatizzati. Si investe poco sui giovani e lo sport, occupano lo 0,44% dei costi sostenuti dall'Amministrazione. Noi suggeriamo di alzare l'addizionale Irpef alle fasce sopra i 35 mila euro e di indirizzare l'introito alle politiche giovanili. Pensiamo anche che sia uno spreco trasferire l'ufficio anagrafe al Palafiori. Siamo invece favorevoli alla tassa di soggiorno”.

Innanzitutto voglio tranquillizzare sulla tenuta del nostro gruppo e di quello del Pd dopo le polemiche di inizio consiglio - ha proseguito Alessandro Sindoni (Sanremo al Centro)  - presentiamo il Bilancio Preventivo ad aprile, ma ricordo quando si portava in estate. Abbiamo fatto l'elenco delle cose che sono state fatte e non l'ha fatto il Sindaco. Ci siamo trovati con 8 milioni di euro in meno all'inizio e ci tremavano le mani. Poi parliamo dei 6 milioni di euro per le scuole e non abbiamo deciso di investirli per piastrellare tutta Sanremo, che porta voti. Ma il Sindaco ha scelto di investire nelle scuole per mettere al primo posto la sicurezza delle scuole. Nel 2015 abbiamo venduto l'ex Tribunale, una vendita che ha permesso anche 8 milioni di investimento in città. Otto milioni di euro che abbiamo reinvestito in città con imprese che hanno lavorato e sono intervenute in zone delicate. Con questi soldi sono stati fatti lavori e molti stanno anche per partire. Sono 25 anni che si aspettava l'ampliamento del Cimitero di Bussana e grazie a questa vendita sono stati consegnati recentemente i lavori. Nell'ottica della città del benessere, Sanremo è una città sicura, le telecamere sono partite e stanno dando i loro frutti e il servizio si può ampliare anche nelle frazioni. Per la convenzione Rai, andare a Roma e trattare con la Rai non è facile, sono loro che comandano. Non so come ha fatto il Sindaco ha portare una nuova convenzione stabile e non in decrescita”.

Dai banchi della maggioranza parola ad Alessandro Lanteri (Pd): “Nonostante le parole di Lombardi noi stasera voteremo questa pratica. In questi anni sono state portate a termine tante opere e ricordarlo è un bene. Sono state realizzate tante cose concrete, si è messo in atto un sistema per rendere possibili molte cose. E faccio un apprezzamento generazionale, questa Amministrazione si è presa carico di non richiedere anticipi di entrate alla Rai o a posticipare i pagamenti di alcune sentenze e questo è un modo serio e responsabile di procedere”.

Ho apprezzato la relazione dell'Assessore fatta di numeri e di indicazioni precise - ha proseguito nella discussione Franco Solerio (FI) - e ho apprezzato anche quella ben più politica del Sindaco. Apprezzo anche il lavoro degli uffici che hanno contribuito alla redazione del documento. Penso anche che l'idea del Sindaco di costruire un'Amministrazione su die liste civiche ha fallito. L'ex Assessore al Turismo e l'ex Vice Sindaco sono stati tagliati fuori e un gruppo è anche passato all'opposizione. E' particolare che ci siano stati interventi quasi in fotocopia diretti non ad illustrare il bilancio ma diretti ad auto incensarsi su quanto è stato fatto negli anni precedenti. La dice lunga sulla sensazione di isolamento che ha questa maggioranza rispetto alla città. E' diminuita la forza di rappresentanza perché sono uscite personalità importanti, è rimasto il Pd che però è stato punito dalle elezioni, sono rimaste due liste civiche unite in una sola che non trovano più specchio nella città”.

In merito al mio ritardo di questa sera voglio dire che in quattro anni sono sempre stato il primo ad arrivare - ha poi dichiarato Valerio Nurra (Pd) - questa sera sono arrivato in ritardo, ho avvisato Robaldo alle 19.30 che sarei arrivato in ritardo causa imprevisti. E' stato detto che non sono arrivato puntuale come se io avessi avuto dei dubbi sul voto del bilancio. In questo Consiglio ho visto Consiglieri arrivare dopo la discussione sugli ordini del giorno sempre per motivi personali o di lavoro. Oggi ho avuto un imprevisto ma posso assicurare che non c'è mai stata la volontà o il dubbio di votare questo bilancio”.

In coda alla discussione spazio per la presentazione degli Ordini del Giorno. Tre sono stati firmati da Sanremo Attiva: uno sugli affitti dei locali da parte del Comune in relazione al piano delle alienazioni con la richiesta che la vendita venga subordinata alla verifica degli immobili sfitti, uno per l'introduzione del bilancio sociale come strumento più comprensibile per i cittadini, e uno sull'alienazione dei parcheggi nella nuova stazione ferroviaria per chiedere che la vendita venga stralciata dal Bilancio Preventivo.
L'assise ha votato favorevolmente i primi due ordini del giorno, ritirato il terzo con l'impegno a discuterne in futuro.

Ordine del giorno anche da parte di Forza Italia con il quale si chiede che le colonnine di sevizio nell'area di transito della diga foranea vengano rimesse in funzione facendo pagare per il servizio.
Secondo ordine del giorno, sempre di Forza Italia, anche per il completamento della strada carrozzabile San Lorenzo e la messa in sicurezza della zona.
L'assise ha votato negativamente ad entrambi gli Ordini del Giorno, con un'apertura per i lavori della zona 'C2' di San Lorenzo.

Pietro Zampedroni

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium