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ATTUALITÀ | 23 gennaio 2017, 15:07

Taggia: la gestione dei parcheggi potrebbe passare a breve ad una ditta privata

Non ci sarà lo street control per il momento, ma sono previsti maggiori controlli per le auto in divieto di sosta mentre il sistema di videosorveglianza punisce già chi gira senza assicurazione o collaudo.

Taggia: la gestione dei parcheggi potrebbe passare a breve ad una ditta privata

Il problema parcheggi su Taggia è noto, tanto che è lo stesso vicesindaco Mario Manni a parlarne a margine della conferenza sul bilancio della Polizia Locale.
L'amministrazione per il momento non vuole adottare lo Street Control, così come fatto in altre realtà vicine della riviera dei fiori, però a breve potrebbe cambiare qualcosa nella gestione. 

Manni ha annunciato che a stretto giro il servizio di gestione e controllo dei parcheggi potrebbe essere affidato ad una ditta esterna. Un servizio che potrebbe subentrare soprattutto con l'apertura del nuovo posteggio su Taggia, di cui non si conosce ancora ufficialmente la data di inaugurazione anche se dovrebbe mancare poco. Contestualmente l'amministrazione vorrebbe reintrodurre in modo massiccio i posti con strisce blu che erano stati temporaneamente sospesi su Taggia, per esigenze organizzative e per venire incontro agli abitanti. 

Il controllo dei posteggi interesserebbe tanto la nuova area quanto altri parcheggi come quello delle 'Torri di Colombo'. In più, il servizio di controllo ticket potrebbe essere esteso anche a tutte le aree a pagamento. In questo modo sarebbero sgravati da questo compito gli agenti della Polizia Locale con un organico non sufficiente.

Nonostante l'adozione dello street control non sia in programma a breve termine, il nuovo software che opera sul sistema di videosorveglianza cittadino ne svolge in parte le funzioni. Infatti, adesso le 44 telecamere su Taggia controllano la targa dei veicoli e con quel dato il programma scopre se si tratta di un veicolo privo di assicurazione o non in regola con il collaudo. 

Questo non fa partire subito una sanzione ma porta all'emissione di una richiesta di documentazione mancante, una segnalazione. Se entro 30 giorni il proprietario del veicolo non dimostrerà di essere in regola a quel punto potrebbe andare incontro alle sanzioni. Per questa fattispecie si parla di multe salate, si parte da 870 euro ed il sequestro del veicolo ma la cifra potrebbe salire ulteriormente.

Quindi, in realtà, anche se non ci sarà lo street control, l'occhio elettronico di Taggia non sarà certo meno clemente. Per quanto riguarda le multe per divieto di sosta ci penseranno gli agenti della polizia locale e forse a breve gli ausiliari del traffico.

Stefano Michero

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