L’artista ventimigliese Gaspare Caramello ha ottenuto il premio alla carriera per meriti artistici “Armando Bardella”. Il riconoscimento è arrivato nell'ambito della tradizionale mostra collettiva d’arte contemporanea di fine anno, denominata “Vibrazioni Cromatiche”. L'evento organizzato dall’Associazione Culturale “Varaggio Art” è stata allestita nella suggestiva cornice della sala espositiva di Palazzo Beato Jacopo a Varazze
Il critico savonese Luigi Cerruti ha così motivato la decisione di attribuire il prestigioso riconoscimento a Caramello: “Per una carriera nel campo delle arti visive passata dall‘informale all‘arte transconcettuale fino alla elaborazione dell‘immagine visiva, compenetrando l‘arte digitale con l‘arte concettuale". I numerosi presenti hanno apprezzato, sottolineandolo con lunghi applausi, l’intervento del Maestro ventimigliese.
“Nella tarda estate del 1968, mentre i Beatles interpretavano Revolution e i Rolling Stones Street Fighting Man, il sottoscritto, dopo lunghi calcoli sui giochi di ombra e luce, piantava un chiodo su un muro ubicato di fronte alla passeggiata mare in Località Marina San Giuseppe di Ventimiglia. - ha detto Caramello - L’accurato posizionamento era stato calcolato in modo tale che lo stesso potesse fungere anche da primordiale meridiana. Al termine dell’operazione, ai presenti ivi convenuti, turisti in abbigliamenti da spiaggia, curiosi, amici e i compagni del collettivo studentesco del liceo classico di Ventimiglia, veniva distribuito un foglio ciclostilato su era stato scritto la storia dell’arte è la storia delle idee che hanno cambiato il mondo: quest’evento è stato il primo happening concettuale non solo di tutto il ponente, ma anche di tutta la Liguria".
L'artista ventimigliese si è poi soffermato nel descriverne i punti salienti quali la realizzazione del primo non-ready made nel 1969, l’ideazione del progetto artistico Discorso sull’oggetto decorativo, sino a giungere alla recente creazione delle correnti d’arte contemporanea action pixelings e arte transconcettuale (quest’ultima definita dal critico Salvatore Russo nella rivista Effetto Arte, diretta dal già direttore della biennale di Venezia Paolo Levi, come la corrente d’arte contemporanea più innovativa e importante di inizio secolo). Numerosi sono stati gli entusiastici interventi dei presenti che instaurando un significativo dialogo sulla presenza dell’arte nella società contemporanea, hanno apprezzato le creazioni e le idee del maestro ventimigliese.
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