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Imperia Golfo Dianese | 11 gennaio 2013, 14:00

Imperia: Paolo Strescino dice no alla candidatura con Meloni. L'ex sindaco: "Prima di tutto Imperia"

Proprio sul sito del laboratorio, questa mattina, è stata pubblicata la lettera dell'ex sindaco che ha così spiegato la sua scelta.

Paolo Strescino e l'ex Ministro Giorgia Meloni

Paolo Strescino e l'ex Ministro Giorgia Meloni

L'ex sindaco di Imperia, Paolo Strescino, ha deciso di rinunciare alla proposta di candidatura alla Camera nelle fila del nuovo partito, Fratelli d'Italia, dell'ex Ministro della Gioventù Giorgia Meloni. Strescino, malgrado, sia al primo posto (a pari merito con Giuseppe Fossati, Fli) nel sondaggio proposto dal nostro giornale sui “papabili” in corsa per il Parlamento ha deciso di declinare l'offerta della Meloni e di portare avanti il suo progetto politico denominato “Laboratorio per Imperia”. Proprio sul sito del laboratorio, questa mattina, è stata pubblicata la lettera dell'ex sindaco che ha così spiegato la sua scelta.

La lettera:

La nostra Imperia...

...prima di tutto!

Care amiche, cari amici,
come ben saprete sono stato contattato dall'ex Ministro Giorgia Meloni per una mia eventuale candidatura alle prossime elezioni politiche per la Camera dei Deputati.
La cosa è stata, per me, oltremodo gratificante. Una sorta di punto di arrivo per chi svolge, ormai da molti anni, con passione e dedizione l'attività politico-amministrativa.
Ho attentamente riflettuto e ho ascoltato con grande attenzione tutte le persone con cui ho parlato e mi sono incontrato, quindi sono giunto ad una conclusione.
Prima di tutto Imperia.
La nostra Città sta morendo. Vengono selvaggiamente ridimensionati quei servizi che noi del Laboratorio riteniamo essenziali: per i disabili, per i nostri figli o nipoti e per gli anziani.
L'ex porto più bello del Mediterraneo sta cadendo letteralmente a pezzi. La pulizia della Città è ormai a livelli imbarazzanti, le strade distrutte, la manutenzione ordinaria totalmente assente, le frazioni abbandonate, le tanto decantate opere pubbliche tristemente ferme.
Serve uno scatto d'orgoglio che credo, solo noi possiamo appieno interpretare.
Noi che non abbiamo bisogno di padrini per scegliere e delineare una linea amministrativa. Noi che viviamo del nostro lavoro e non di politica. Noi che abbiamo la capacità di scrivere e parlare in autonomia senza suggeritori o burattinai. Noi che non abbiamo bisogno di un partito di riferimento per esistere.
Questo, credo, ci differenzia da tutti gli altri. Un Laboratorio VERAMENTE civico, non un gruppo di persone che sotto un simbolo civico nasconde un partito.
E' l'ora, care amiche e cari amici.
E' il momento dell'impegno, dell'esserci in prima fila. Di combattere per un'Imperia diversa, per chi ha fatto dei sacrifici e per quelli a cui nessuno ha mai regalato niente: né poltrone strapagate, né candidature blindate per il solo merito di appartenere a una famiglia o essere amico del figlio di.
Qui sta la nostra diversità, questa è la nostra forza.
Avanti tutta. Per il Laboratorio. Avanti tutta per Imperia!  

Gabriele Piccardo

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