Il notaio Franco Amadeo prossimo candidato sindaco nelle file del Pdl? È questa l'ultima indiscrezione che proviene dai salotti della politica imperiese dove si sta lavorando per ricostruire quello che è rimasto del Pdl dopo la vicenda Porto e la caduta di Strescino per mano dei pidiellini sostenuti da tutto il centro/sinistra. Il presidente della Camera di Commercio di Imperia, infatti, sarebbe uno dei più spendibili in chiave elettorale e potrebbe essere riconosciuto come una figura trasversale che potrebbe raccogliere il bacino di voti dei moderati.
In casa PD, invece, si fa sempre più insistente il nome del potente assessore regionale Giovanni Barbagallo (già sindaco di Imperia dal '83 al '86) che sarebbe in buoni rapporti, tanto da poterlo sostenere, con Ivo Demichelis, noto imprenditore e membro del cda della banca Carige.
Il terzo polo Udc/Fli si affiderebbe all'esperienza di Giuseppe Fossati e la sinistra più estrema, Sel e Prc, punterebbe sul Prof. Vittorio Coletti. Resta l'incognita Strescino con il suo movimento “Laboratorio per Imperia” e il “Movimento Cinque Stelle” che dovrà strutturarsi meglio se vorrà correre alle elezioni della prossima primavera.
Infine c'è anche la lista coordinata da Vittorio Adolfo e da Giacomo Raineri che non li vedrà scendere in campo in prima persona ma saranno le teste pensanti dietro a quest'ultima.
In verità, i partiti stanno avendo non poche difficoltà a trovare la disponibilità per un'eventuale candidatura. Tale diffidenza è più che giustificabile viste le numerosissime problematiche presenti in città. Qualche esempio? Porto, Depuratore, occupazione, demanio, pratiche urbanistiche...














