POLITICA | lunedì 11 giugno 2012, 21:31

Bordighera: Franco Di Cagno "Siamo preoccupati per il futuro dell'ospedale 'Saint Charles'

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Lunga presa di posizione dell'imprenditore locale che ha annunciato la sua candidatura a Sindaco.

"I cittadini di Bordighera assistono, con molta preoccupazione, allo smantellamento progressivo e sistematico del loro Ospedale il cui terreno e i cui muri, occorre ricordarlo, sono tutt’ora din proprietà del Comune di Bordighera a seguito di una sentenza di primo livello ed ad un accordo convenzione stipulato, in seguito, con il Direttore Generale dell’ASL dr. Barabino. Questo accordo sanciva che il Comune avrebbe concesso l’utilizzo dello stabile e del terreno solo a condizione che l’ASL mantenesse la struttura di tipo ospedaliero”.

Lo scrive il bordigotto Franco Di Cagno, che prosegue: "Nel momento che queste condizioni venissero a mancare il Comune si potrebbe riappropriare dello stabile e potrebbe utilizzarlo in proprio e l’ASL dovrebbe pagare gli affitti finora mancati. Negli ultimi mesi l’ASL ha ridotto drasticamente i servizi dell’Ospedale, in particolare la Chirurgia Generale che è stata trasferita a Sanremo ed ha fatto cessare l’attività del Centro di Alta specializzazione per le protesi ortopediche (di Lagorio e Villani) che è stato spostato ad Albenga. Questi segnali sono negativi!"

"Per ovviare a queste riduzioni significative, con un progetto approvato dal Consiglio di Direzione nel Settembre 2011 stabiliva si decideva la riqualificazione dell’Ospedale di Bordighera con:
1) - Potenziamento del servizio di Day Surgery chirurgico ed ortopedico (3° piano) che prevedeva due sale operatorie utilizzate tutti i giorni dal lunedì al venerdì per un totale di 10 sedute;
2) - La trasformazione dei 20 letti di Chirurgia in 20 posti di Astanteria medico-chirurgica dedicata all’attività di Pronto Soccorso;
3) - Il reparto di Medicina, al 2° piano, invariato;
4) - Il traferimento della sub intensiva a Sanremo;
5) - Il trasferimento del reparto di Recupero e Rieducazione Funzionale da Sanremo a Bordighera con 24 posti letto e la realizzazione di una palestra per la riabilitazione (al 1° piano".

"Tuttavia - prosegue ancora di Cagno - dopo circa nove mesi dalla comunicazione di questo progetto, ampiamente pubblicizzata sui mass media dal Direttore Generale Cotellessa, il progetto non procede e sembra che venga boicottato!
1) - I lavori per la realizzazione della palestra al 1° piano non sono neppure cominciati;
2) - I lavori per la sistemazione della DAY Surgery al 3° piano sono fermi , quando basterebbe posizionare solo delle teste letto e sistemato l’impianto elettrico di due stanze;
3) - L’amministrazione dice che l’Oculistica, che avrebbe dovuto arrivare già a giugno, arriverà forse solo ad ottobre, quando tecnicamente potrebbe già essere attivata in oggi;
4) - Le sedute di DAY SURGERY che avrebbero dovuto essere due alla settimana restano striminzite : una solo alla settimana. Questo perché i chirurghi di Sanremo non vogliono spostarle a Bordighera, per questioni di “campanile” e il Direttore Generale non ha la forza di imporglielo. Bisogna pensare che a Bordighera di due sale operatorie modernissime ne funziona una sola, con infermieri sottoutilizzate per la sala e che i tempi di attesa per un’ernia inguinale a Sanremo sono di 8 mesi mentre a Bordighera sarebbero solo di 2 mesi. Perché si vuole fare pagare ai pazienti questo prezzo?
5) - Si mormora che il primario della Rieducazione di Sanremo, sempre per motivi di “campanile” non voglia spostarsi a Bordighera e che il Direttore Generale, per non scontentarlo, rallenti i lavori di allestimento del suo reparto “ad arte”.
6) - Si dice che la Regione abbia intenzione di chiudere il Pronto Soccorso di Bordighera di notte. Non se ne capisce il vero motivo. Il risparmio di un medico di notte è irrisorio, rispetto al bilancio dell’ASL dove, invece, molti sprechi non vengono corretti. Non si calcola la spesa delle ambulanze? Non si calcola il peso per i cittadini del Comprensorio Intemelio?
7) - Non si considera che per una città turistica come Bordighera un ospedale con un Pronto Soccorso funzionante è fondamentale anche ai fini di una attrazione della popolazione di turisti anziani? Si vuole penalizzare Bordighera a vantaggio di Sanremo.
8) - Sempre per parlare di sprechi: lo spogliatoio degli infermieri è stato recentemente spostato dalla palazzina della Direzione Sanitaria ad un prefabbricato sito nel retio dell’ospedale. Questo perché sarebbero imminenti i lavori di ristrutturazione di questa palazzina. Peccato che il prefabbricato sia in affitto, per tutto il tempo dei lavori, ad una cifra esorbitante e che i lavori di ristrutturazione della palazzina non siano ancora cominciati e chi di dovere non sa neppure quando potranno avvenire. A settembre, a  dicembre chissà…. Ma di chi è la responsabilità di tutti questi mesi di affitto inutile, pagati con il denaro pubblico, che sottraiamo alla spesa per il personale medico e paramedico, che manca? E’ scandaloso questo modo di amministrare la Sanità Pubblica a scapito degli interessi della nostra cittadinanza".

"Questo - termina Di Cagno - avviene nel totale silenzio ed inerzia degli attuali Commissari di Bordighera cho non stanno affatto tutelando la nostra città. E' necessario che ogni candidato Sindaco di Bordighera si impegni, sin da ora, per la salvaguardia del nostro Ospedale che è un nostro bene comune e che l'ASL, in oggi, sta depauperando".

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