"Caro direttore, come ben sa chi mi conosce una volta ero musicista, non posso più permettermi di esserlo nella mia città e ho dovuto ripiegare su un'attività ben diversa, ovvero fare video proiezioni, in perfetto silenzio. Non posso più evitare perciò di dire alla Sign.ra Musa quanto segue: Se tutte queste polemiche e le Sue assurde prese di posizione mi faranno perdere quel poco lavoro che riesco ancora ad avere in discoteca, piuttosto che (raramente) in qualche concerto, a partire dal giorno dopo andrò a mangiare a casa Sua e le mie bollette le farò pagare a Lei. Se la situazione dovesse precipitare a mio discapito, questa volta gli esposti li farò io, nei confronti di chiunque si sia reso responsabile della morte della vita notturna di Sanremo e del suo decadimento. Grazie comunque e sempre per la grandissima disponibilità e maturità nel permettere questo dibattito pubblico.
A presto, Dan".










