Il presidente del Premio Nazionale di Narrativa Inedita 'Ossi di Seppia', giunto alla 4a edizione, Roberto Orengo, nel confermare la scadenza di invio lavori per venerdì 8 giugno (farà fede il timbro postale), suggerisce tecnicamente, basandosi sui numerosi testi già pervenuti al Comune di Taggia, di adoperare i 'corpi di scrittura' 12-13-14.
Questo per agevolare la lettura da parte della Giuria (Claudio Damiani, Massimo Morasso e Lamberto Garzia), sovente faticata nel leggere racconti dai caratteri microscopici, che di certo non facilitano una valutazione serena dell’opera.














