C'è anche la 4 B programmatori dell'Istituto G. Ruffini di Imperia tra le otto scuole selezionate in tutta la Liguria per la V edizione del concorso “Bellacoopia”, il progetto di educazione cooperativa promosso da Legacoop Liguria, in collaborazione con CCIAA, Coop Liguria, Fondazione Coopsette, Cir, Coopservice, CLP, Coopfond, Pandora, con il patrocinio della Regione Liguria, Provincia di Genova e del Comune di Genova. Gli imperiesi hanno partecipato con il progetto “L'inesplorato entroterra” ed hanno proposto così la creazione di una cooperativa che offra servizi turistici di interesse naturalistico volti alla scoperta dell'entroterra imperiese.
Il concorso invitava a individuare la forma d'impresa e l'attività professionale che gli studenti vorrebbero svolgere nel loro futuro lavorativo. Le imprese in forma cooperativa, progettate dai giovani delle scuole liguri, sono state selezionate non solo per i loro caratteri innovativi e inediti, ma anche per la loro capacità di esaltare gli aspetti di mutualità, socialità, solidarietà, partecipazione, protagonismo. Il progetto prevede che le classi selezionate vengano supportate ciascuna da un tutor, che le aiuterà a sviluppare la propria idea imprenditoriale attraverso la partecipazione a sette incontri a tema. A ciò si aggiungerà l’opportunità di usufruire dell’intervento di esperti, messi a disposizione dai promotori. In aggiunta di tali sostegni, al termine del percorso, le 8 classi così selezionate riceveranno un premio di 1.000 € ciascuna, da destinare allo sviluppo della didattica.
“I lavori cominceranno a fine gennaio con un incontro su storia e valori cooperativi; seguiranno altri incontri che accompagneranno i ragazzi alla costituzione della loro cooperativa. - spiegano gli organizzatori - La simulazione prevede momenti che caratterizzano la nascita di ogni cooperativa, quali: analisi dei bisogni e delle risorse, indagine di mercato per rilevare la concorrenza già presente sul territorio, ricerca di informazioni in merito al know-how che può essere trasmesso da un esperto del settore, stesura del piano economico e ovviamente le elezioni del Consiglio di Amministrazione, redazione dell’atto costitutivo e dello statuto. Cardine metodologico del progetto Bellacoopia è la didattica “dell’imparare facendo”, lavorando per progetti. “Agendo” all’interno di un progetto, non si impara solo quello su cui si sta lavorando, ma si mettono in moto una serie di competenze settoriali e trasversali. Quest'anno, al fine di socializzare le esperienze e poter informarsi sulle tematiche affrontate durante il percorso, è stato realizzato, per insegnanti e alunni, un spazio dedicato a Bellacoopia, all'interno del sito www.responsabilitasociale.coop a cura della Cooperativa Diciannove.
Ulteriore novità - aggiungono gli organizzatori - è la dimensione europea che il progetto vuole portare avanti, attraverso la partecipazione ad un programma di cooperazione tra Italia - Francia che prevede scambi culturali tra i ragazzi delle coste della Liguria e della Corsica e della Sardegna. Parlare di cooperazione ai ragazzi è importante perché, nell’immaginario giovanile - anche in regioni caratterizzate da una forte presenza mutualistica, quella cooperativa è una forma imprenditoriale poco conosciuta. La formula cooperativa oggi può essere una risposta non solo a pressanti necessità sociali, ma anche alle aspirazioni dei giovani di perseguire un progetto professionale stimolante, in un ambito partecipativo democratico, in un settore economico nel quale ci si possa sentire protagonisti”.
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