È stata inaugurata questa mattina la nuova scuola dell’infanzia di Borgo Tinasso, una delle opere più attese nel panorama dell’edilizia scolastica sanremese. Al taglio del nastro erano presenti il sindaco Alessandro Mager, l’ex sindaco Alberto Biancheri, il vice sindaco Fulvio Fellegara, l’assessore ai Lavori pubblici Massimo Donzella e numerosi esponenti dell’Amministrazione e del Consiglio comunale. La struttura prende il posto dei vecchi prefabbricati che dal 1974 ospitavano la scuola e che, con il passare degli anni, erano diventati inadeguati sotto il profilo della sicurezza, dell’efficienza energetica e della qualità degli spazi. Un intervento nato nell’ambito dei finanziamenti PNRR e completato con risorse comunali, che restituisce ora al quartiere un edificio completamente nuovo.
Il nuovo plesso è stato progettato per accogliere quattro sezioni e complessivamente 120 bambini dai 3 ai 6 anni (Per ora sono 70 i bambini con tre sezioni), con una concezione particolarmente attenta al rapporto tra spazi interni ed esterni. L'edificio si sviluppa su un unico piano e comprende tre giardini interni, un cortile centrale e una grande area verde realizzata sulla copertura, pensata come spazio a disposizione della scuola ma anche del quartiere. Sono previste inoltre soluzioni per favorire l'accessibilità, tra cui una rampa dalla parte superiore dell'edificio, utilizzabile anche dalle persone con carrozzine. Il progetto punta inoltre all'efficienza energetica, con una struttura concepita secondo i criteri nZEB, ovvero nearly Zero Energy Building.
Grande attenzione è stata riservata anche ai materiali. Le strutture interne sono state realizzate con elementi in legno X-LAM, mentre il progetto prevede l'utilizzo di bambù e resina per le pavimentazioni interne. L'idea, spiegata nei mesi scorsi dall'assessore Massimo Donzella, era quella di creare una vera e propria "scuola/giardino", nella quale gli ambienti dedicati alla didattica dialogassero costantemente con quelli destinati al gioco e alle attività all'aperto. "Una sorta di scuola/giardino in cui si compenetrano spazi interni per la didattica e spazi esterni per il gioco e l’apprendimento all’aria aperta", aveva spiegato Donzella durante un sopralluogo. Il progetto e la direzione dei lavori sono stati affidati a EDB Associati, con il professor Enrico Bona e l'architetto Giuseppe Piovaccari.
La cronistoria del cantiere
Per arrivare all'inaugurazione di oggi, però, sono serviti quasi tre anni di lavori e un percorso tutt'altro che lineare. Il cantiere è partito nel settembre del 2023, dopo il trasferimento temporaneo dei bambini in altri plessi scolastici. Il progetto prevedeva la demolizione dei vecchi prefabbricati e la costruzione di un edificio completamente nuovo, con un investimento iniziale di 2 milioni e 144 mila euro. L'obiettivo era quello di completare l'intervento nell'arco di circa due anni. La demolizione delle vecchie strutture rappresentò il primo passo concreto di un progetto atteso da tempo dal quartiere e inserito tra gli interventi finanziati attraverso il PNRR.
Dopo l'avvio, tuttavia, il cantiere ha attraversato una fase di forte rallentamento. Nel giugno del 2024, a circa nove mesi dall'apertura, Sanremonews aveva documentato una situazione nella quale, dopo la demolizione dei prefabbricati, restava sostanzialmente un'area di terreno senza che la nuova costruzione fosse ancora entrata nel vivo. Tra i problemi emersi c'era la necessità di procedere allo spostamento di una cabina elettrica al servizio dell'intero quartiere, un intervento tecnico indispensabile per poter proseguire con le opere. Il ritardo aveva alimentato perplessità tra residenti e famiglie, anche alla luce del cronoprogramma iniziale che indicava in circa due anni la durata complessiva dei lavori.
La svolta è arrivata nei primi mesi del 2025, quando il cantiere ha finalmente iniziato a correre. Nel febbraio di quell'anno si era registrata una decisa accelerazione delle lavorazioni, con la costruzione del muro di contenimento e l'arrivo del legname destinato alla realizzazione della nuova struttura. Dopo mesi di attesa, tornava quindi l'ottimismo sulla possibilità di recuperare parte del tempo perso e rispettare le nuove scadenze. "I lavori hanno subito da alcune settimane una intensa accelerata", era stato evidenziato nel febbraio 2025, quando si iniziava a guardare alla possibilità di un ritorno dei bambini nel nuovo plesso.
Nel marzo successivo il cantiere era entrato in una fase ancora più significativa, con la posa delle strutture interne in legno X-LAM. Terminata la fase strutturale, il programma prevedeva l'avvio degli impianti e delle finiture, insieme alla realizzazione dei tre giardini interni e dell'area verde sulla copertura. Il progetto prendeva così forma anche sotto il profilo architettonico, mostrando le caratteristiche di una scuola pensata per essere luminosa, sostenibile e strettamente collegata agli spazi all'aperto. Ad aprile, durante un Open Day, circa sessanta tra residenti e genitori avevano potuto visitare il cantiere, entrando per la prima volta nei nuovi ambienti destinati ad accogliere i bambini.
Nel giugno del 2025 il cantiere era stato anche oggetto di un sopralluogo del Ministero, insieme all'Amministrazione comunale, per verificare lo stato di avanzamento delle tre nuove scuole cittadine finanziate dal PNRR. A Borgo Tinasso le lavorazioni procedevano, ma era ormai chiaro che l'apertura sarebbe slittata al 2026. Nei mesi successivi il Comune ha quindi lavorato sul nuovo cronoprogramma, puntando a consegnare la struttura per l'anno scolastico 2026-2027.
A gennaio 2026 il quadro era ormai decisamente diverso: il cantiere procedeva nella fase conclusiva, con quindici operai impegnati nel completamento degli impianti e l'avvio delle opere di finitura. "I lavori stanno proseguendo spediti e a breve partiranno le opere di finitura", aveva spiegato l'assessore Donzella, confermando l'obiettivo di arrivare pronti all'inizio dell'anno scolastico 2026-2027. Il costo complessivo dei due lotti, comprendenti la demolizione e la costruzione del nuovo edificio e il completamento delle opere accessorie, è arrivato a 2.741.183 euro, con l'appalto affidato all'impresa Edilservizi srl di Albissola Marina.
La primavera e l'estate sono state quindi dedicate agli ultimi interventi. A luglio, quando dall'esterno la scuola appariva ormai sostanzialmente conclusa, restavano ancora interrogativi sulla data ufficiale dell'inaugurazione e sull'effettiva apertura a settembre. Le famiglie chiedevano certezze dopo un'attesa durata anni. Nel frattempo, per completare il lotto funzionale, sono stati necessari ulteriori 180 mila euro, destinati in particolare alla pavimentazione antitrauma dell'area giochi esterna, alla realizzazione di un nuovo impianto elettrico e allo spostamento del cancello d'ingresso. Un ultimo tassello che ha permesso di completare definitivamente la struttura e le sue pertinenze.
“E’ con grande piacere che inauguriamo il nuovo anno scolastico proprio nella nuova scuola di Borgo Tinasso, presa ad esempio come uno dei progetti più qualificanti realizzati con i fondi del PNRR – dichiara il sindaco Alessandro Mager – L’attenzione verso le strutture che ospitano i nostri giovani è infatti sempre stata alta, attraverso l’impiego di fondi comunali e l’individuazione dei siti ai quali destinare finanziamenti nazionali e regionali. Molte sono state le scuole oggetto di interventi di riqualificazione, avviati già dalla precedente Amministrazione comunale, per offrire luoghi sempre più accoglienti e funzionali. Un ringraziamento deve quindi essere rivolto a tutti gli uffici che, in questi anni, hanno seguito i progetti in questione. In questa occasione desidero rivolgere un augurio a tutti gli studenti, docenti e personale interno per un buon lavoro durante l’anno scolastico che si è oggi si è ufficialmente aperto”.
“La nuova scuola dell’infanzia di Borgo Tinasso è una struttura a norma antincendio e antisismica, attenta all’ambiente, in linea con le nuove linee pedagogiche – interviene il vicesindaco Fulvio Fellegara - Un luogo attraente per rendere il quotidiano incontro con la scuola il più possibile sereno, motivante, accogliente e stimolante, per la formazione delle generazioni del futuro”.
“Quello della scuola di Borgo Tinasso, che contribuisce a valorizzare quella parte di territorio, era un progetto molto atteso dalla comunità - dichiara l’assessore ai lavori pubblici Massimo Donzella - Una vera scuola/giardino a misura di bambino, attenta all’ambiente e in linea con le nuove linee pedagogiche, che coniuga spazi interni per la didattica ed aree esterne per il gioco e l’apprendimento all’aria aperta. Questo è solo uno degli esempi dei vari interventi portati a termine sulle scuole cittadine, che nei mesi scorsi hanno interessato sia le strutture presenti nel centro sia quelle nelle zone periferiche e nelle frazioni”.
I lavori, sul progetto firmato dallo studio di architettura di Milano di Enrico Bona e Giuseppe Pievaccari, sono stati eseguiti dall’Impresa Edilservizi srl di Albissola, Responsabile sicurezza in esecuzione Antonio Cardarelli.
Oggi, dunque, il lungo percorso del cantiere si chiude con la consegna ufficiale della scuola al quartiere. Un passaggio che assume anche un valore simbolico: il progetto era stato avviato durante l'Amministrazione guidata da Alberto Biancheri e viene inaugurato sotto la giunta di Alessandro Mager, alla presenza di entrambi i sindaci. Dopo demolizioni, rallentamenti, problemi tecnici, accelerazioni e una nuova programmazione, Borgo Tinasso può finalmente contare su un edificio scolastico all'avanguardia. Quattro sezioni, 120 bambini, spazi verdi interni ed esterni e una copertura verde che guarda al quartiere: una scuola nuova che, dopo anni di attesa, si prepara ora ad accogliere nuovamente i suoi piccoli protagonisti.























































