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Attualità | 14 settembre 2026, 08:00

Scuola, circa 10mila studenti tornano in classe: dalla Provincia oltre 20 milioni per gli istituti

Scajola: "Abbiamo ammodernato e reso più sicure le scuole. A Taggia il nuovo Alberghiero, lavori per altri 2 milioni"

Scuola, circa 10mila studenti tornano in classe: dalla Provincia oltre 20 milioni per gli istituti

Sono circa diecimila gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della provincia di Imperia che da domani torneranno sui banchi per l'inizio del nuovo anno scolastico. Un appuntamento che la Provincia coglie anche per fare il punto sugli interventi realizzati negli ultimi anni nell'edilizia scolastica, con un investimento complessivo che supera i 20 milioni di euro. Risorse destinate all'ammodernamento degli istituti, alla sicurezza degli edifici, alle palestre, agli impianti termici e agli arredi. Un programma che ha interessato diverse strutture del territorio, con l'obiettivo di garantire agli studenti spazi sempre più adeguati, moderni e sicuri.

A sottolineare il lavoro svolto è il presidente della Provincia Claudio Scajola, che evidenzia in particolare la realizzazione del nuovo Istituto Alberghiero di Taggia, una nuova struttura scolastica che rappresenta un passaggio significativo per il territorio. "Complessivamente abbiamo investito più di venti milioni di euro negli istituti di tutto il territorio provinciale, ammodernandoli e migliorandone la sicurezza. A Taggia abbiamo realizzato il nuovo Istituto Alberghiero: erano più di 25 anni che la provincia non vedeva la nascita di un nuovo edificio per le scuole medie superiori", sottolinea Scajola. Gli interventi hanno riguardato anche palestre, impianti termici e arredi di diversi istituti.

Sul fronte della sicurezza, la Provincia ricorda in particolare i lavori di adeguamento sismico effettuati al Liceo Classico, all'Itis e al Liceo Artistico di Imperia, oltre che al Liceo Cassini di Sanremo. Interventi anche sulle centrali termiche del Montale di Bordighera e del Ruffini e Vieusseux di Imperia. A Ventimiglia, invece, sono stati rinnovati gli impianti sportivi dell'Aprosio. Un insieme di opere che ha interessato istituti distribuiti nei diversi centri della provincia e che, nelle intenzioni dell'amministrazione provinciale, rappresenta un investimento non soltanto sugli edifici, ma anche sulle condizioni nelle quali migliaia di giovani trascorrono una parte importante della loro giornata.

Il programma, però, non si ferma ai lavori già conclusi. "Proseguiamo in questa direzione, impegnando sempre più risorse in questa competenza fondamentale della Provincia e fondamentale per i nostri giovani – aggiunge il presidente Scajola –, i lavori continuano: recentemente abbiamo appaltato interventi per quasi due milioni". Le nuove opere riguarderanno in particolare la sicurezza degli edifici scolastici, con interventi di adeguamento degli impianti antincendio, ma anche l'efficientamento energetico, proseguendo lungo due direttrici considerate prioritarie per il patrimonio scolastico provinciale.

Il saluto di Scajola per l'inizio dell'anno scolastico

Nel messaggio dedicato all'inizio del nuovo anno scolastico, il presidente della Provincia Claudio Scajola si rivolge agli studenti, alle famiglie, agli insegnanti e a tutto il personale della scuola, sottolineando il significato particolare che da sempre accompagna il ritorno in classe. "L'inizio dell'anno scolastico è da sempre un momento particolare, perché il calendario delle lezioni scandisce il ritmo delle nostre vite quando siamo più giovani. È un giorno importante ed è giusto rivolgere un in bocca al lupo a tutti i bambini e i ragazzi che oggi iniziano questo nuovo anno, da chi lo affronta per la prima volta, come i piccoli della materna, a chi lo vive nell'anno della maturità".

Scajola parte poi da un ricordo personale per riflettere sul significato della scuola e sulla sua funzione nella crescita. "C'è un concetto che sentivo spesso da ragazzo, quando ero uno studente meno ordinato e impostato di quanto si possa immaginare. Si diceva che la scuola è una palestra di vita e con gli anni ho capito pienamente il senso di quella definizione". La scuola, osserva il presidente, insegna innanzitutto a stare insieme e a condividere responsabilità: "A scuola si impara a condividere uno spazio con gli altri, sapendo che tutti siamo responsabili del fatto che sia uno spazio ben tenuto, con un clima positivo, e che ciascuno deve fare la propria parte".

Ma la scuola insegna anche ad affrontare le difficoltà, perché la vita non procede sempre secondo programmi prestabiliti. "Si impara che la vita non è lineare, ma piena di imprevisti, e che a formarci non è la capacità di evitarli, bensì quella di saperli affrontare nel modo giusto". Da qui la riflessione sul valore anche delle esperienze negative: "Per questo, spesso, più del bel volto ti fa crescere quello brutto, che non va vissuto come un dramma, ma come uno stimolo a impegnarsi di più".

Un passaggio particolarmente diretto è quello rivolto ai ragazzi. "Cari ragazzi, mi rivolgo direttamente a voi: non vi auguro che tutto vi vada bene, perché nella vita c'è sempre qualcosa che non va. Vi auguro che la scuola vi insegni ad affrontare anche le giornate storte". L'invito è a non cercare semplicemente l'omologazione e a non vivere lo studio come una corsa al voto: "E soprattutto che lo facciate non omologandovi a quello che fa qualcun altro, né studiando solo per il voto o per imparare a memoria. Ponetevi domande, ragionate sulle cose, confrontatevi con i vostri genitori".

Proprio alle famiglie Scajola dedica un pensiero, riconoscendo la complessità del loro compito educativo. "Anche a loro desidero rivolgere un pensiero sincero, perché so quanto sia complesso e difficile, soprattutto oggi, accompagnare i figli nelle sfide della crescita". Un ruolo che si affianca a quello degli insegnanti e di tutte le persone che ogni giorno lavorano all'interno delle scuole. "Un pensiero speciale va poi agli insegnanti e a tutti coloro che lavorano nella scuola, che sono una colonna portante della nostra comunità".

Il presidente sottolinea quindi come il ruolo educativo della scuola sia diventato negli anni sempre più impegnativo, anche per effetto delle trasformazioni della società. "A causa delle trasformazioni sociali, il carico di formazione ed educazione che grava su chi lavora nella scuola è cresciuto enormemente nel tempo. Va dato merito alla stragrande maggioranza del personale scolastico per l'impegno e la serietà con cui vive questa missione pedagogica".

Nel messaggio non manca infine il riferimento al compito delle istituzioni pubbliche, chiamate a creare le condizioni affinché il lavoro quotidiano di studenti, famiglie e personale scolastico possa svolgersi nel modo migliore. "A noi amministratori pubblici spetta il compito di garantire le condizioni migliori affinché tutto questo possa realizzarsi, senza restare parola di circostanza". Un impegno che, per quanto riguarda la Provincia di Imperia, si è tradotto negli ultimi anni in oltre 20 milioni di euro investiti nell'edilizia scolastica, con l'obiettivo di garantire spazi adeguati, sicuri e moderni. "Su questa strada proseguiremo, mantenendola una priorità del nostro agire".

L'augurio conclusivo è quindi rivolto a tutti coloro che si apprestano ad affrontare il nuovo anno scolastico: "A tutti allora, l'augurio di un anno scolastico pieno di esperienze, di storie e di curiosità da scoprire. Che i nostri ragazzi possano crescere e realizzare al massimo ciò che sono e ciò che desiderano".

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