A Ventimiglia, secondo quanto denuncia l'associazione "Ventimiglia Futura", la maggioranza avrebbe trovato la soluzione a uno dei problemi più discussi delle ultime ore in città: non i rifiuti, non il degrado, non la sicurezza o il turismo, ma la sistemazione dei consiglieri durante lo spettacolo al Belvedere del Resentello.
Secondo la ricostruzione dell'associazione, quattro consiglieri di maggioranza — Roberto Parodi, Franco Ventrella, Enzo Di Marco e Rosa Papalia — non avrebbero gradito la disposizione dei posti riservati durante l'evento, al punto da portare la questione fino a una riunione di maggioranza. «Una questione evidentemente così importante da arrivare persino a una riunione di maggioranza», commenta con tono sarcastico Ventimiglia Futura, secondo cui in quella sede sarebbero stati valutati la distanza dal palco, la posizione delle transenne e, se necessario, anche l'accesso alla lounge.
Per l'associazione, il problema non risiederebbe tanto nella vicenda in sé, quanto nel fatto che una questione di questo tipo sia stata ritenuta meritevole di un confronto a livello di maggioranza: «Il problema è che quattro sedie sono diventate una questione da maggioranza. Ed è proprio questo che fa sorridere», si legge nella nota, che ironizza su una possibile nuova scala di priorità dell'amministrazione: «Priorità 1: dove siedono i consiglieri. Priorità 2: quanto bene vedono. Priorità 3: chi entra nella lounge. Priorità 4: salatini e prosecco».
Ventimiglia Futura parla apertamente di una «politica della prima fila», basata non più sul principio "prima i cittadini" ma su "prima vediamo dove ci sediamo noi", sottolineando come le priorità di un'amministrazione si misurino spesso proprio nelle piccole cose.
Oltre il tono satirico, l'associazione individua però quella che definisce una questione più seria, relativa alle reali priorità della politica locale: «Un amministratore può certamente preoccuparsi di dove sedersi durante uno spettacolo. Ma i cittadini si aspettano soprattutto che sappia dove mettere le proprie priorità quando amministra la città», si legge ancora nella nota, che distingue tra «una buona visuale», utile per guardare un palco, e «una buona visione», necessaria invece per amministrare una città.
Ventimiglia Futura chiude la propria riflessione ricordando che, mentre la città continuerebbe a chiedere risposte su servizi, pulizia, sicurezza e manutenzione, la vicenda dei posti a sedere avrebbe finito per assorbire l'attenzione della maggioranza: «I problemi della città sono difficili. Una sedia, invece, è molto più facile da sistemare», conclude la nota, sottolineando come i cittadini non avrebbero chiesto «una poltrona migliore per chi governa», ma «un'amministrazione migliore».














