È scomparso all’età di 84 anni Umberto Bossi, fondatore della Lega e figura centrale della politica italiana degli ultimi decenni. La notizia ha suscitato numerosi messaggi di cordoglio anche nella nostra provincia, dove diversi esponenti leghisti hanno voluto ricordarne il ruolo e l’eredità politica.
Tra i primi a intervenire Alessandro Piana, che ha affidato a una nota il proprio pensiero: “È morto Umberto, un uomo che ha saputo unire un popolo e dare voce, con forza, coraggio e passione, alle istanze dei nostri territori. Fondatore e guida, ha segnato profondamente la storia politica italiana, dando inizio al cammino della nostra amata Lega e lasciando un’eredità viva, fatta di identità, orgoglio e senso di appartenenza. Oggi se ne va un punto di riferimento, ma il suo insegnamento resterà con noi, nelle idee, nelle battaglie e nell’amore per la nostra terra. Riposa in pace Umberto, ci hai insegnato tanto”.
Parole cariche di emozione anche da parte di Flavio Di Muro, sindaco di Ventimiglia, che ha ricordato il legame personale e politico con il leader leghista: “Ripenso all’inizio della mia passione per la politica e il primo nome che mi viene in mente è Umberto Bossi. Gli inizi, le avventure, le sfide che hanno acceso in me quella scintilla e mi hanno portato fino a qui. La politica fatta di ideali, di battaglie e di appartenenza. Coerenza e lealtà, valori che hai saputo incarnare. Riposa in pace, Umberto”.
La scomparsa di Bossi segna la fine di un’epoca per la politica italiana, ma il suo lascito continua a vivere nelle parole e nell’impegno di chi ne ha condiviso il percorso.














