La Giunta comunale di Ventimiglia ha autorizzato la costituzione in giudizio del Comune nel procedimento avviato da un privato che ha chiesto un risarcimento di 25mila euro dopo una caduta con il monopattino avvenuta nell’estate del 2024. Secondo quanto ricostruito negli atti, il 23 agosto 2024 il ricorrente stava percorrendo la passeggiata Cavallotti in direzione ponente-levante quando, all’altezza del civico 4, sarebbe caduto a terra a causa di un tombino dissestato, riportando lesioni fisiche con postumi permanenti.
Dopo l’incidente, il cittadino ha presentato una richiesta di risarcimento al Comune. L’ente però ha respinto ogni responsabilità evidenziando “plurime discrepanze e criticità emergenti dall’analisi della documentazione acquisita” e sottolineando che il chiusino indicato come causa dell’incidente risulterebbe di proprietà della società Rivieracqua Spa. A febbraio 2026 il danneggiato, tramite il proprio legale, l’avvocato Luca Esposito del Foro di Imperia, ha quindi citato in giudizio il Comune davanti al Tribunale di Imperia, chiedendo il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali. La compagnia assicuratrice del Comune, Nobis Spa, incaricata della gestione del sinistro, ha ritenuto che non sussista la responsabilità dell’ente e ha affidato la difesa all’avvocato Gian Carlo Soave del Foro di Genova, con domicilio presso l’avvocato Alessandra Pavone a Sanremo.
La Giunta ha quindi deliberato di costituirsi nel procedimento, autorizzando il legale “alla presentazione di ogni eccezione e domanda ritenuta utile per la difesa del Comune, compresa l’eventuale chiamata di terzi”. L’udienza è fissata per il 24 giugno 2026 davanti al Tribunale di Imperia. Le spese legali non graveranno sul bilancio comunale, poiché saranno interamente sostenute dalla compagnia assicuratrice in base alla polizza stipulata con l’ente.
















