/ Economia

Economia | 14 febbraio 2026, 13:36

Effetto Sanremo 2026: la Riviera di Ponente verso il sold out

Per l'industria turistica della Riviera di Ponente il "fischio d'inizio" infatti è avvenuto mesi fa.

Effetto Sanremo 2026: la Riviera di Ponente verso il sold out

Mentre Carlo Conti perfeziona la scaletta del Festival e gli artisti preparano le loro esibizioni, un'altra macchina organizzativa lavora a pieno regime da mesi: quella dell'accoglienza. Camere d'albergo prenotate già a settembre, ristoranti che pianificano menu e turnazioni speciali, agenzie che costruiscono pacchetti turistici integrati. Il Festival di Sanremo 2026 non è più solo una settimana di musica e televisione, ma un sistema economico complesso che coinvolge l'intera filiera turistica della Riviera di Ponente e che, di fatto, innesca dinamiche commerciali con un orizzonte temporale che va ben oltre i cinque giorni ufficiali della kermesse canora.

Per l'industria turistica della Riviera di Ponente il "fischio d'inizio" infatti è avvenuto mesi fa. Se un tempo il Festival era una parentesi dorata di una settimana, l'edizione 2026 conferma un trend che le testate specializzate in turismo come QualityTravel monitorano da tempo: la trasformazione di un evento mediatico in un volano di rigenerazione territoriale permanente.

Il "Sold Out" preventivo: l'onda d'urto colpisce l'intera provincia

In questi giorni trovare una camera libera a Sanremo è già un’impresa impossibile, ma la vera novità è l'occupazione delle località limitrofe. Da Bordighera a Imperia, le strutture ricettive segnalano numeri da altissima stagione, con prezzi altissimi, nonostante lo slittamento del Festival di Sanremo a fine febbraio.

Negli ultimi anni il raggio d'azione del Festival si è ampliato: i visitatori non cercano più solo la vicinanza all'Ariston, ma strutture di qualità nel Ponente che offrano servizi business e logistica semplificata. Questo ha spinto molti albergatori a investire in restyling strutturali già durante l'autunno, elevando lo standard medio dell'accoglienza ligure.

Infrastrutture e Smart Mobility: la prova del nove

La macchina organizzativa quest'anno deve fare i conti con flussi record. La gestione della mobilità è il tema caldo. Per questo la Riviera di Ponente sta testando soluzioni di trasporto integrato che resteranno in dote al territorio anche dopo la finale.

  • Navette green interurbane: Collegamenti potenziati tra i centri costieri.
  • Digitalizzazione dell'accoglienza: App dedicate per gestire i flussi di pedoni e l'accesso alle aree limitrofe ai set televisivi diffusi.

Queste innovazioni non servono solo a gestire i "cinque giorni" di fuoco, ma puntano a rendere la Riviera una Smart Destination competitiva a livello europeo per tutto l'anno.

Destagionalizzazione: il Festival come "kick-off" della stagione

Il Festival 2026 non è più visto come un evento isolato, ma come il grande "kick-off" della stagione turistica, tanto che è aumentato il livello di dibattito anche nei forum online che parlano di travel, ad esempio su Reddit. La capacità di Sanremo di attirare investimenti (anche dai grandi brand del lusso e del lifestyle) sta trascinando il valore immobiliare e turistico di tutta la costa.

Molti ristoranti e hotel che un tempo avrebbero atteso Pasqua per l'apertura definitiva, quest'anno resteranno operativi senza soluzione di continuità fino all'autunno. È la prova che un evento, se inserito in una visione di Destination Management lungimirante, può cambiare il destino economico di una regione.





Informazioni fornite in modo indipendente da un nostro partner nell’ambito di un accordo commerciale tra le parti. Contenuti riservati a un pubblico maggiorenne.

I.P.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium