Tra i tanti presepi che arricchiscono il periodo natalizio, quello di Isolabona occupa un posto speciale. Accanto alla scena sacra della Natività, infatti, l’allestimento richiama la vita quotidiana del borgo della Val Nervia, intrecciando tradizione religiosa e memoria collettiva. Un presepe che non si limita a raccontare la nascita di Gesù, ma che restituisce anche l’identità del paese, le sue atmosfere, i suoi mestieri e il suo modo di vivere, ieri come oggi.
La comunità si prepara inoltre a vivere uno dei momenti più suggestivi dell’anno. Questa sera, prima della Messa della Notte delle ore 23, nella piazza centrale verrà acceso il tradizionale fuoco natalizio, simbolo di luce, calore e unione. Un gesto semplice ma carico di significato, che anticipa la celebrazione e invita a ritrovarsi come comunità.
Al termine della Messa, come da tradizione, non mancherà un momento conviviale attorno al fuoco: cioccolata calda, vin brûlé, panettone e il piacere di scambiarsi gli auguri in un clima di serenità e condivisione. Un’occasione per rinsaldare legami, ritrovare il senso autentico del Natale e vivere la festa con spirito di pace.
«Che gli scambi degli auguri siano l’occasione per vivere sempre più in pace con noi stessi e con gli altri», è l’auspicio del parroco don Antonio, che invita tutta la comunità a partecipare con cuore aperto e spirito di fraternità.














