Il Comune di Sanremo e l’Università di Genova hanno siglato una convenzione quadro che apre la strada a una collaborazione triennale per la tutela e la valorizzazione del patrimonio architettonico e artistico cittadino. L’accordo, approvato dalla Giunta comunale e sottoscritto dal Dipartimento di Architettura e Design (dAD) dell’ateneo genovese, è finalizzato a sviluppare progetti di ricerca, attività di studio e iniziative culturali condivise, con l’obiettivo di rendere più accessibili e fruibili i beni storici e artistici del territorio.
La convenzione prevede un ampio ventaglio di attività congiunte: dal rilevamento e schedatura di edifici e spazi urbani alla realizzazione di mappature tematiche, fino alla progettazione di allestimenti museali e percorsi espositivi temporanei. Sono contemplati anche workshop, laboratori e tirocini per studenti, insieme a seminari aperti alla cittadinanza, per favorire una partecipazione attiva della comunità. L’accordo, inoltre, punta alla produzione di pubblicazioni, contenuti multimediali e iniziative di promozione come mostre, installazioni e itinerari guidati.
Non mancherà un forte coinvolgimento del territorio: scuole, associazioni culturali e istituzioni museali saranno parte integrante di un percorso che mira a coniugare ricerca accademica e valorizzazione locale. Dal punto di vista economico, la convenzione non comporta oneri diretti per le parti, ma prevede che eventuali costi vengano definiti nei singoli accordi attuativi, che disciplineranno anche aspetti scientifici, organizzativi e gestionali dei progetti.
La durata dell’intesa è di tre anni, con possibilità di rinnovo, e al termine sarà redatta una relazione valutativa sui risultati ottenuti. A siglare l’accordo sono stati il professor Adriano Magliocco, direttore del Dipartimento di Architettura e Design, e la dirigente comunale Rita Cuffini, responsabile del Settore Turismo, Cultura e Commercio.
Con l’accordo appena siglato, Sanremo punta a costruire un legame stabile con il mondo accademico genovese, nella convinzione che ricerca e formazione possano diventare strumenti concreti per valorizzare il patrimonio culturale e restituirlo in maniera più viva e accessibile alla città e ai suoi visitatori.














