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Cronaca | 04 luglio 2022, 17:18

Ospedaletti: crisi idrica e siccità, arriva il monito del Sindaco "Chiuse le fontane e vietato il riempimento delle piscine"

Il Sindaco ha vietato l'uso eccessivo delle docce in spiaggia e ha invitato i cittadini ad adottare tutti gli accorgimenti finalizzati al risparmio di acqua

Ospedaletti: crisi idrica e siccità, arriva il monito del Sindaco "Chiuse le fontane e vietato il riempimento delle piscine"

La stagione estiva e la situazione di perdurante assenza di precipitazioni impongono il rigoroso contenimento del consumo dell'acqua potabile e la sua limitazione agli usi consentiti dalle condizioni generali e speciali dei contratti di somministrazione, al fine di migliorare la resistenza e la resilienza del sistema di approvvigionamento e di amministrare al meglio la risorsa in vista di possibili situazioni emergenziali, in parte già in atto, e che potrebbero incrementarsi a seguito di un prolungamento della attuale crisi idrica.

Proprio per questo, il Sindaco di Ospedaletti ha emanato un’ordinanza chiedendo ai cittadini un uso estremamente accorto dell'acqua fornita dall'acquedotto pubblico e di impiegare l'acqua fornita esclusivamente per gli usi alimentari ed igienico-sanitari.

Il primo cittadino ha anche ordinato la chiusura di tutte le fontane pubbliche con l'esclusione di quelle utilizzate dall'Asl per i periodici controlli sulla potabilità delle acque. E’ vietato da oggi l'impiego di acqua potabile per: lavaggio di cortili e piazzali, lavaggio domestico di veicoli a motore, il riempimento di vasche da giardino, fontane ornamentali e simili, anche se dotate di impianto di ricircolo dell'acqua, il riempimento delle piscine e per qualunque altro uso che non sia quello alimentare o igienico sanitario.

Per le piscine è consentito il riempimento delle stesse tramite fornitura di acqua da cisterne, con la dovuta documentazione. Inoltre l'esecuzione di lavori edili dovrà avvenire nel pieno rispetto dei criteri di risparmio dell'acqua in maniera da evitare maggiori restrizioni.

Il Sindaco ha anche vietato l'uso eccessivo delle docce pubbliche sulle spiagge comunali che dovranno essere utilizzate solo per sciacquare l'acqua salata dal corpo dopo la balneazione. Nessun altro uso è permesso.

Il Sindaco ha anche invitato i cittadini ad adottare tutti gli accorgimenti finalizzati al risparmio di acqua quali ad esempio:
• riparare prontamente perdite, anche minime, da rubinetti, sciacquoni, eccetera;
• installare sui rubinetti dispositivi frangi getto che, mescolando l'acqua con l'aria, consentono di risparmiare risorsa idrica pur disponendo di un flusso di agevole impiego;
• utilizzare l'acqua di lavaggio di frutta e verdura per innaffiare le piante;
• impiegare lavastoviglie e lavatrici solo a pieno carico;
• preferire la doccia al bagno, avendo cura in particolare di non far scorrere acqua mentre ci si insapona;
• non far scorrere in modo continuo l'acqua durante il lavaggio dei denti o la rasatura della barba.
• Limitare drasticamente l'impiego di acqua potabile per irrigazione e annaffiatura.

In caso di mancata osservanza delle norme sono previste sanzioni amministrative da 25 a 500 euro.

Carlo Alessi

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