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Politica | 22 giugno 2022, 08:36

Ventimiglia: domani i progettisti della passerella in Comune, nuovo appello del Sindaco Scullino alla Lega

Il primo cittadino non lesina frecciate al centrosinistra e chiede alla Lega di riflettere

Ventimiglia: domani i progettisti della passerella in Comune, nuovo appello del Sindaco Scullino alla Lega

I progettisti della passerella saranno domani in Comune a Ventimiglia per individuare la migliore soluzione per lanciare la gara che, una volta per tutte, dovrebbe risolvere il problema delle arginature del Roya mettendo in salvo tutto il centro cittadino e consentendo di non perdere la grande opportunità della rigenerazione urbana del mercato.

“Una gara vitale per Ventimiglia – sottolinea il Sindaco Gaetano Scullino - e che consentirà di non perdere 9 milioni di euro di contributi già concessi, ma che per essere liquidati, deve seguire la cantierizzazione. Chi vuole essere responsabile di questo danno enorme alla città? Io e gli assessori in carica Tiziana Panetta, Cristina D’Andrea e Gianni Ascheri, no. Non lo vogliamo, come non lo vogliono certamente i consiglieri Maurizio Rea, Giuseppe Palmero, Matteo De Villa, Francesco Mauro, Marcello Bevilacqua, Ino Isnardi e forse neanche Andrea Spinosi. Non lo vuole neanche la Lista civica ‘Ventimiglia nel cuore’. Lo vogliono i consiglieri Massimo Giordanengo, Domenico Calimera e Roberto Nazzari, lo vuole l’On.le Flavio Di Muro?”

Parole dirette, quelle del Sindaco Scullino, alle prese con la crisi politica che potrebbe portare nelle prossime ore alcuni Consiglieri a rassegnare le dimissioni e, quindi, a far decadere il parlamentino frontaliero: “Non credo che gli amici della Lega lo vogliano – prosegue il primo cittadino - ma siamo entrati in un tunnel che ci porta solo a ridare forza alla sinistra di Ioculano, che abbiamo battuto nel 2019 e che ci ha lasciato in eredità l’appalto della nettezza urbana, tanto voluto da Ioculano, che sta provocando disservizi enormi non solo a Ventimiglia ma a quasi tutte le città del comprensorio. Tutti i comuni del comprensorio che si sono fidati di Ioculano, oggi subiscono disservizi causati non dalla ditta vincitrice ma da un capitolato d’appalto fatto con i piedi e non con la testa di chi conosce i problemi della città. La notizia di oggi è che il Comune di Bordighera investe altri 400 mila euro per cercare di evitare che la sua città sia sporca, mentre Ventimiglia è bloccata dalla crisi aperta dalla Lega che gioverà solo a Ioculano e alla sinistra”.

Scullino torna anche a parlare del campo di accoglienza per i migranti richiesto dalla Prefettura e lancia accuse precise proprio alla Lega: “Lavandosene le mani come Ponzio Pilato, il partito del Caroccio sdogana e farà aprire il campo non appena arriverà il commissario prefettizio. Un campo necessario, a nostro giudizio, per accogliere famiglie, donne e bambini ma con delle regole ben precise nei confronti dei migranti così detti economici e degli irregolari. Condizioni che solo una settimana fa ho dettagliato in una lettera mandata al Prefetto di Imperia. Condizioni che cadendo l'amministrazione, la Lega annulla. Forza amici leghisti, mi avete accusato di essere troppo autoritario ma almeno governavo. Mi dispiace non aver trovato in quello che doveva essere il vostro uomo di punta, Simone Bertolucci, la spalla efficiente e efficace che doveva essere un vice sindaco. Questioni caratteriali e di metodo ma nulla di più. Continuando così andremo al voto con una città sporca, con il campo migranti aperto e senza la passerella”.

Scullino torna a chiedere nuovamente alla Lega di riflettere: “Non regaliamo la città al Pd, niente inciuci con la sinistra, risolviamo la questione in casa tra noi, andiamo al voto nel 2023 con i lavori già iniziati della passerella, del nuovo centro anziani di via Veneto, il nuovo palazzetto della salute nel palazzo Eiffel, la prosecuzione della passeggiata ciclo pedonale a sbalzo, la realizzazione delle due rotonde di Corso Genova senza le quali il nuovo parcheggio da 1.000 posti auto sarebbe sprovvisto di accessi e uscite, il sottopasso di Peglia, i parcheggi frazionali, i nuovi asfalti ed altro. Amici della Lega, non regalate la città alla sinistra che in 5 anni di governo Ioculano non ha fatto nulla, se non continuare quanto realizzato dalla precedente amministrazione Scullino, lasciando invece in eredità a questa amministrazione un appalto sulla nettezza urbana dannoso con la città. Una sinistra che vuole Ventimiglia piena di immigrati economici e di irregolari”.

Scullino conclude: “Mi chiedo cosa ha da dire su questo inciucio il consigliere Massimo D’Eusebio e Alternativa Intemelia. Io sono sereno: la mia età e la mia esperienza mi consentono di guardare al domani con tranquillità, magari pensando al primo sindaco donna di Ventimiglia, capace ed esperta, anche giovane ma non è il requisito principale. Non si può amministrare una città come la nostra senza esperienza basandosi solo sulla data anagrafica e il caso Simone Bertolucci lo ha dimostrato. Nelle difficoltà chi non ha esperienza e non regge le responsabilità si dimette ma le città vanno amministrate”.

Carlo Alessi

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