E’ terminato questa notte l’allestimento del ‘Green Carpet’, la passerella innovativa di fronte al Teatro Ariston che è stata allestita dalla Rai insieme al ‘Gruppo Eventi’, l’azienda che da 15 anni si occupa anche di ‘Casa Sanremo’ al Palafiori e che, nel 2020, aveva allestito ‘Tra palco e città’, la serie di appuntamenti in piazza Colombo.
Il lavoro è iniziato mercoledì scorso e, all’inizio aveva fatto un po’ storcere il naso ad alcuni, visto che nella zona di via Mameli era stato installato un tratto di prato finto. Ma era stato deciso così esclusivamente perché in quel luogo ci sarà un continuo andirivieni di operatori del settore e il prato vero, installato nelle altre zone di fronte all’Ariston, non avrebbe retto per una settimana.
Ma non è solo ‘prato’ lo splendido allestimento ‘green’ che ha preso forma questa notte. E’, infatti, anche un tripudio di fiori e piante, che porteranno Sanremo nelle case degli italiani e non solo, facendo a tratti pensare ai palchi del festival, dagli anni ’50 ai primi 2000. In quelle edizioni, tra il giardino d’inverno del Casinò e l’Ariston, erano proprio i fiori di Sanremo a fare da scenografia.
Oggi, con le nuove tecnologie e le mode a farla da padrone, i fiori sono stati soppiantati dai palchi e non sono mancati anche momenti di tensione, tra la Rai e la città quando i registi delle diverse edizioni li hanno abbandonati. Trovata una ‘quadra’ grazie ai bouquet che vengono consegnati, ora i fiori tornano prepotentemente alla ribalta, grazie alla passerella.
Secondo fonti ben informate, l’allestimento servirà per alcuni shooting fotografici e per registrazioni della Rai, con immagini che verranno poi proposte durante le serate del Festival. Al momento non si parla di ‘passerella’ dei cantanti del lunedì sera, che sarebbe tra l’altro vietata dalle normative nazionali. Senza contare il problema assembramenti.



























