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Cronaca | 23 novembre 2021, 07:11

Nella nostra provincia scarseggiano i controlli del 'Green pass' a gestori e dipendenti di negozi e locali

Mentre nei ristoranti la verifica della 'tessera verde' è piuttosto attenta, manca tra le categorie con molti lettori che ci hanno segnalato diverse situazioni che dovrebbero essere controllate

Nella nostra provincia scarseggiano i controlli del 'Green pass' a gestori e dipendenti di negozi e locali

E’ un tema che fa discutere e che vede in prima linea soprattutto i cosiddetti ‘No Green Pass’, che si schierano apertamente contro l’introduzione del ‘passaporto verde’ per poter andare nei locali, nelle palestre o fare altre attività sociali. Da diverse ore, complice l'aumento dei contagi, è stata anche introdotta l'idea del 'Super Green Pass' ma in molti si chiedono: e i controlli chi li fa?

Un tema che, dopo l’obbligatorietà nei locali e sul lavoro dal 15 ottobre scorso, ha anche creato un po’ di malumore tra chi il ‘Green pass’ lo sostiene e, anzi, risulta contrariato se non viene chiesto. Molti tra i nostri lettori, infatti ci hanno scritto per lamentare la scarsa attenzione nella richiesta del ‘passaporto’ nei locali: “Non facciamo di tutta l’erba un fascio – ci hanno detto in molti – perché fortunatamente tanti gestori lo chiedono, ma qualcuno sembra sia restio a farlo”.

Il problema, forse, non è tanto la richiesta del Green pass all’ingresso dei locali, quanto i controlli delle forze dell’ordine e dell’Ispettorato del Lavoro, negli esercizi. Secondo i lettori che ci hanno interpellato, infatti, ci sarebbero anche nella nostra provincia molti, forse troppi, gestori e datori di lavoro che non hanno il green pass, ma che svolgono le loro regolari mansioni, negli ambienti dove invece sarebbe obbligatorio avere il 'passaporto verde'.

Tra l’altro i controlli dell’Ispettorato del Lavoro non sembrano tra i più semplici, visto che nella nostra provincia, gli agenti preposti sono in numero particolarmente esiguo. In più, una incongruenza di Legge non consente alle forze dell’ordine di verificare il green pass a gestori e dipendenti di negozi e locali, ma solo agli avventori. 

Nelle ultime ore è salito alto l'allarme della politica e dell'economia, visti gli echi che arrivano anche dall'estero. Il lockdown in Austria, il serio peggioramento della situazione in Germania, Francia, Gran Bretagna, Svezia e Benelux, ha fatto drizzare le antenne con la paura di un altro Natale 'blindato'. Per evitare tutto ciò, però, sarebbero opportuni maggiori e serrati controlli.

Carlo Alessi

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