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Economia | 15 settembre 2021, 07:00

La concezione e la produzione di componenti industriali

Componenti industriali: l'importanza delle norme ai fini della sicurezza.

La concezione e la produzione di componenti industriali

In un contesto sempre più all'avanguardia come quello industriale, la componentistica continua a detenere un ruolo fondamentale e di importanza assoluta.

Quando si parla di "componenti" ci si riferisce agli elementi che compongono impianti, strutture e qualsiasi altro manufatto da utilizzare in sede industriale. Ma quali sono i requisiti alla base della concezione di simili prodotti? E quali sono le componenti maggiormente presenti in un impianto industriale?

Approfondiamo la questione, cercando di comprendere tutte le sfaccettature della componentistica.

Componenti industriali: l'importanza delle norme ai fini della sicurezza

Parlare di componenti industriali significa chiamare in causa una vasta gamma di prodotti. Un esempio è dato dai bulloni, dalle viti e dai tiranti, elementi indispensabili nella concezione di un qualsiasi impianto per l'industria.

Lo stesso vale per le barre filettate, utilizzabili in diversi settori operativi.

A fronte di una simile diversificazione, è chiaro come le componenti industriali rispondano a differenti normative e regolamentazioni. Ogni singolo elemento, facente parte di un dato impianto, andrà realizzato seguendo specifiche norme ad hoc, in modo tale da rispettare le leggi in materia di sicurezza sul posto di lavoro.

A proposito delle norme, i produttori delle componenti devono operare seguendo standard predeterminati: è il caso delle norme UNI, delle norme ASME e delle norme ISO, solo per citare le più note, regolamenti creati appositamente per rendere più sicura l'operatività nell'industria.

Chiunque si appresti a produrre componenti industriali, come nel caso di IPL (www.ipl-plus.it), è quindi tenuto a rispettare le norme in vigore, imposte - per così dire - "dall'alto". Ciò serve anche a uniformare i vari contesti operativi, standardizzando i singoli prodotti.

Giunti sin qui, torna utile esaminare da vicino le fasi produttive che contraddistinguono la realizzazione della componentistica per l'industria.

Dal disegno alla produzione della componentistica

La concezione di componenti industriali prevede fasi operative distinte. In primo luogo, è fondamentale sottolineare come la produzione possa partire sia da modelli standard, anche detti "normati", sia da modelli personalizzati, ossia disegni prodotti appositamente dal committente.

Quest'ultima eventualità è tutt'altro che una rarità. Il mercato odierno è fortemente diversificato, e non mancano commesse specializzate richiedenti prodotti su misura, necessari per lo svolgimento di specifiche mansioni industriali.

Terminata una prima fase di studio, fondamentale per comprendere le esigenze della committenza, la ditta procederà con la realizzazione delle componenti richieste. Il processo può richiedere tempistiche differenti a seconda del livello di dettagli presenti nel disegno di partenza, dopodiché si otterrà il prodotto finito, pronto per essere consegnato o immesso sul mercato.

L'esecuzione di trattamenti mirati

Uscite dalla catena produttiva, le componenti potrebbero richiedere un ulteriore trattamento superficiale. Non si tratta di un fatto raro: sul mercato non mancano aziende che, una volta commissionata una partita, possono desiderare una modifica ai pezzi prodotti, finalizzata a garantire alle componenti una resistenza adeguata alle differenti condizioni ambientali.

Può capitare, ad esempio, che una specifica componente industriale debba essere installata in un impianto caratterizzato da un'operatività in ambienti particolari. È il caso di quegli apparecchi che lavorino a contatto con sostanze chimiche aggressive. In frangenti simili, le componenti industriali possono essere sottoposte a trattamenti mirati.

Un esempio è dato dalla zincatura, sia essa a caldo o elettrolitica. E che dire dell'argentatura, della nichelatura o della cadmiatura? Quelli elencati sono solo alcuni dei possibili trattamenti da applicare su una componente industriale, operazioni di natura strutturale che, come osservato in precedenza, non servono ad altro che a migliorare l'adattabilità delle componenti stesse in ambienti difficili.

In definitiva, dunque, all'azienda produttrice spetta il compito di rispettare le richieste della committenza, facendo in modo di consegnare i prodotti nei tempi e nelle modalità previste. Di fondamentale importanza, tra le altre cose, l'eventuale realizzazione dei trattamenti definitivi, essenziali per la corretta operatività delle componenti nei differenti contesti industriali.

Ricky Garino

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