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Economia | 23 luglio 2021, 07:00

Come ottenere il porto d'armi

Nel nostro Paese per avere un'arma da fuoco è necessario il porto d’armi. Si tratta esattamente di un’autorizzazione concessa dalle autorità, in modo che chi lo desidera può acquistare e detenere armi da fuoco.

Come ottenere il porto d'armi

Nel nostro Paese per avere un’arma da fuoco è necessario il porto d’armi. Si tratta esattamente di un’autorizzazione concessa dalle autorità, in modo che chi lo desidera può acquistare e detenere armi da fuoco. Ma come si ottiene il porto d’armi? Innanzitutto si deve sapere che nel corso del tempo questa autorizzazione va rinnovata. Ultimamente, nel 2018, le leggi su questo argomento sono state rinnovate attraverso la ricezione di una normativa europea. Vediamo quali sono nel dettaglio le informazioni che bisogna avere a questo proposito.

Quante armi si possono possedere?

Il decreto del 2018 di cui abbiamo parlato è intervenuto anche nel modificare i limiti previsti per la detenzione di armi. Riferendosi infatti alle armi comuni da sparo, è stato introdotto un limite di tre. Le armi sportive sono dodici, mentre è illimitato il numero di fucili da caccia.

Detenere le armi in casa significa mantenerle nel modo giusto e fare attenzione nel riuscire a conservarle bene, utilizzando l’olio MF-82, che è antiossidante e lubrificante. Questo olio è in grado di soddisfare le più attente esigenze di pulizia e protegge le armi dalla corrosione, sciogliendo anche la ruggine.

Quali sono i requisiti per ottenere il porto d’armi

Intanto dobbiamo distinguere chi rilascia il porto d’armi, perché quello per difesa personale si deve richiedere alla Prefettura, mentre negli altri casi ci si deve rivolgere alla Questura. Ci sono dei requisiti importanti che si devono possedere, per ottenere il rilascio del porto d’armi.

Infatti quest’ultimo viene rilasciato esclusivamente ai cittadini maggiorenni che presentino determinati requisiti fisici e psicologici. Naturalmente le condizioni possono variare in base al fatto che un porto d’armi venga rilasciato per uso sportivo, di caccia o per difesa personale.

Per esempio nel caso della difesa personale devono essere specificate in maniera dettagliata le motivazioni per cui si intende utilizzare il porto d’armi a questo scopo. Chi vuole detenere un’arma e quindi deve usufruire del porto d’armi deve ottenere il certificato di idoneità psicofisica, in modo da dimostrare che non si abbiano problemi fisici che possano impedire di usare l’arma e di essere stabili dal punto di vista psicologico.

Da chi viene rilasciato il certificato di idoneità

Il certificato di idoneità psicofisica per il rilascio del porto d’armi può essere ottenuto rivolgendosi agli uffici medico-legali o ai distretti sanitari delle Aziende Sanitarie Locali o alle strutture sanitarie militari o della Polizia di Stato.

Il richiedente si deve sottoporre a tutti gli accertamenti e deve presentare anche un certificato rilasciato dal medico di famiglia che non abbia una data anteriore a tre mesi.

La presentazione della domanda

Il porto d’armi per difesa personale deve essere richiesto compilando un modulo che si deve ritirare presso i Carabinieri o presso la Questura. Il modulo consiste nella domanda per la richiesta del porto d’armi e si può consegnare a mano oppure per via telematica o per posta.

Per quanto riguarda invece gli altri tipi di porto d’armi, la domanda può essere presentata online o presso la Questura, tramite sempre la compilazione di appositi moduli. A questi ultimi devono essere allegati dei documenti.

Bisogna allegare la fotocopia del documento di identità, due fotografie in formato fototessera, due contrassegni da 16 euro da applicare sulla richiesta e sulla licenza. Inoltre bisogna ricordarsi di allegare anche la certificazione che comprovi l’idoneità psicofisica, sempre in bollo da 16 euro, e una dichiarazione in cui l’interessato possa attestare di non trovarsi nelle condizioni ostative previste dalla legge e di non essere obiettore di coscienza.

Poi devono essere allegate anche le ricevute del versamento delle tasse governative di concessione, che possono variare in base all’uso per cui si richiede il porto d’armi. Inoltre si deve comprovare anche di saper usare l’arma.

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