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Cronaca | 12 aprile 2021, 14:14

Il Sindaco di Pigna Trutalli interviene dopo le dichiarazioni dell'On. Mulè "No a migranti di passaggio nel nostro paese"

Il Sindaco di Pigna Trutalli interviene dopo le dichiarazioni dell'On. Mulè "No a migranti di passaggio nel nostro paese"

Non ci sta il Sindaco di Pigna, Roberto Trutalli, a un eventuale centro di transito per i migranti. Il primo cittadino del piccolo centro dell’entroterra è intervenuto dopo le dichiarazioni rilasciate questa mattina dal Sottosegretario alla Difesa, Giorgio Mulè, nel corso dell’incontro con il Sindaco di Ventimiglia Scullino, il suo collega di Bordighera Ingenito e con il Prefetto Intini.

“Ho avuto due ore di colloquio – ha detto Trutallivenerdì scorso con il Prefetto. Nel corso dell’incontro ho fatto presente in modo chiaro che, a Pigna c’è una sola caserma utilizzabile ed è solo quella denominata ‘Motta’ dell’ex Finanza, perché la caserma ‘Manfredi’ cade a pezzi e ci vorrebbero milioni di euro per renderla funzionale. Quella che si potrebbe utilizzare è una piccola struttura, per la quale c’è un progetto di ristrutturazione per la creazione di quattro piccoli appartamenti”.

Il Sindaco Trutalli ha anche sottolineato il fatto che, venerdì scorso con il Prefetto si era parlato e confermato che a Pigna non si possono portare migranti di passaggio: “Se lo si facesse – prosegue – si potrebbero creare gravi problemi diplomatici con la Francia. Ci sono infatti due valichi che potrebbero fare ‘gola’ ai migranti per transitare i confini, magari senza controlli. Un conto è la caserma ‘Motta’ che si può configurare, un altro è la ‘Manfredi’. E comunque possono essere ospitate persone fragili, magari con il centro anti violenza e per le donne che subiscono maltrattamenti o per famiglie siriane o afgane, che ci potrebbero anche aiutare sul piano demografico e per il ripopolamento delle scuola. L’immobile è in un punto tranquillo e vicino ai Carabinieri e potrebbe essere sanato, con un finanziamento già previsto”.

Trutalli ha ribadito con forza: “Non vogliamo migranti di passaggio, perché non possiamo controllarli. Il problema si trasferisce poi sulla comunità di Pigna, proprio mentre abbiamo imprenditori russi che stanno investendo milioni sulle Terme. Con l’arrivo di migranti di passaggio creeremmo solo delle criticità, invece di posti di lavoro e atti concreti come l’arrivo del metano. Non abbiamo bisogno di situazioni border line”.

Carlo Alessi

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