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Attualità | 09 marzo 2021, 11:07

Anche la 'Scuola di Pace' di Ventimigliese chiede ai comuni intemeli di aderire all'iniziativa dell'Anci

Affinchè il Presidente della Repubblica riconosca a Patrik la cittadinanza italiana.

Anche la 'Scuola di Pace' di Ventimigliese chiede ai comuni intemeli di aderire all'iniziativa dell'Anci

La vicenda umana di Patrik Zaki scuote le coscienze umane ed interroga la politica. Gli affari economici con l’Egitto non possono venire prima del rispetto dei diritti umani.

La ‘Scuola di Pace ets’ di Ventimiglia ritiene che la pace e le relazioni internazionali vadano costruite sul rispetto dei diritti umani e non criminalizzando coloro che si battono per i diritti umani. Per questo la ‘Scuola di Pace’ ha inviato l’appello che  segue, a tutti i comuni della zona intemelia, chiedendo loro di aderire alla mobilitazione dell’associazione nazionale comuni italiani, perché il Presidente della Repubblica riconosca a Patrik la cittadinanza italiana.

“A un anno dall’arresto, avvenuto nel febbraio 2020, e dopo l’ulteriore prolungamento della carcerazione preventiva per altri 45 giorni, come confermato dal Governo Egiziano in questi giorni, la condizione di Patrick Zaki sta assumendo sempre più i connotati di una violazione dei diritti umani elementari. Ricordiamo che Patrick Zaki, attivista per i diritti umani e studente dell’Università di Bologna, è stata arrestato dal Governo Egiziano, in occasione di una visita ai suoi genitori, con l’accusa di propaganda sovversiva. La sua colpa, come universalmente riconosciuto, è quella di aver esercitato libertà e diritti democratici e l’accusa si basa unicamente su alcuni contenuti di una pagina multimediale, rispetto alla quale lo stesso Zaki si è dichiarato completamente estraneo. Zaki è trattenuto in stato di fermo nel carcere di Tora, dove continua ad aspettare, tra ripetuti rinvii di udienze e rinnovi di custodia cautelare, l’esito della sentenza che dovrà decidere delle sue sorti”.

Davanti alle aperte violazioni dei diritti umanitari di cui lo stesso Patrick Zaki è fatto oggetto da ormai più di un anno, la ‘Scuola di Pace’ di Ventimiglia, facendo propria l’iniziativa promossa dall’Anci e in attesa del conferimento della cittadinanza italiana, chiede
• che allo stesso Patrick Zaki, venga concessa la cittadinanza onoraria del Comune di da Lei presieduto, così come già avvenuto in molti altri Comuni italiani;
• che le Amministrazioni Comunali della zona intemelia aderiscano all’iniziativa dell’Anci e deliberino l’invio di una petizione scritta al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella affinché venga concessa a Patrick Zaki la cittadinanza italiana.

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