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Politica | 29 gennaio 2021, 17:28

'SosRistoranti': Fratelli d'Italia della nostra provincia lancia una 'class action' per chiedere i ristori al Governo

"L’adesione deve perfezionarsi, quindi con consegna di tutti i documenti che verranno richiesti, tassativamente entro il 15 febbraio” spiega Luca Lombardi, responsabile provinciale del dipartimento Imprese e Commercio.

'SosRistoranti': Fratelli d'Italia della nostra provincia lancia una 'class action' per chiedere i ristori al Governo

Fratelli d’Italia, anche in provincia di Imperia, ha deciso di evidenziare in modo ancor più intenso il proprio supporto al mondo della ristorazione, dei bar e delle attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande”: lo ha detto Fabrizio Cravero, Portavoce Provinciale.

I titolari di tali attività, grazie a FdI, potranno aderire gratuitamente ad un’azione comune d’indennizzo con la quale far valere in giudizio i propri interessi. A tal fine è necessario che essi scrivano alla mail sosristoranti@fratelli-italia.it e saranno successivamente ricontattati per tutte le incombenze necessarie. L’adesione deve perfezionarsi, quindi con consegna di tutti i documenti che verranno richiesti, tassativamente entro il 15 febbraio” spiega Luca Lombardi, responsabile provinciale del dipartimento Imprese e Commercio.

Possono aderire i ristoratori e tutte le attività di somministrazioni di cibi e bevande come pub, osterie, bar, mandando una mail all’indirizzo sosristoranti@fratelli-italia.it in cui l’esercente riferisce la volontà di aderire. Successivamente verrà mandata una mail con le istruzioni utili per procedere alla vera e propria azione giudiziale. Tutti i documenti richiesti devono essere mandati tassativamente entro il 15 febbraio e in seguito verrà notificato l’atto. In caso di accoglimento, verrà corrisposta a titolo di indennizzo una somma come eventualmente disposto dal Giudice.

"I ristoratori non possono più aspettare i tempi e i modi del Governo Conte - sostiene FdI - troppo impegnato a cercare una maggioranza con giochi di palazzo, mentre le attività di ristorazione sono in crisi, senza risposte, da mesi. Tutte le categorie del commercio, le partite iva, i professionisti, gli operatori dello spettacolo e dell’intrattenimento, i titolari di alberghi e palestre, e tutte le professionalità strettamente connesse a queste categorie, sono ancora in attesa non solo della 'potenza di fuoco' citata dal Premier nel mese di aprile, ma anche dei ristori per le chiusure disposte nella seconda ondata: non è più tempo di tweet o post di facebook da parte del Governo; gli imprenditori, commercianti e le attività commerciali esigono risposte concrete dal Governo".

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