/ Attualità

Attualità | 27 novembre 2020, 15:32

'Black friday' in toni blandi nella nostra provincia: si spera nel weekend ma le previsioni per dicembre sono nere

Ad oggi, anche se siamo alle prime ore di vendite del ‘venerdì nero’, i risultati sono scarsi. Lo scorso anno quelle maggiori sono state il sabato e, quindi, c’è un moderato ottimismo tra gli operatori che, però, dovrà trovare conferme domani e domenica, quando la maggior parte dei negozi sarà aperta.

'Black friday' in toni blandi nella nostra provincia: si spera nel weekend ma le previsioni per dicembre sono nere

‘Black Friday’, concorrenza spietata on line, emergenza Covid, regioni e confini ‘chiusi’, ma anche un pensiero ai saldi, quest’anno ritardati a fine gennaio.

Ecco cosa passa nella testa dei commercianti della nostra provincia, in questa giornata che chiude il periodo della scoutistica autunnale, importato da alcuni anni anche nel nostro paese. Visto il momento di congiuntura, dettato principalmente dall’emergenza sanitaria, i commercianti si sono adattati ed hanno soprattutto fatto promozione su social e con gruppi whatsapp, sfruttando la messaggistica verso i clienti affezionati, proponendo sconti sulla merce.

Ad oggi, anche se siamo alle prime ore di vendite del ‘venerdì nero’, i risultati sono scarsi. Lo scorso anno quelle maggiori sono state il sabato e, quindi, c’è un moderato ottimismo tra gli operatori che, però, dovrà trovare conferme domani e domenica, quando la maggior parte dei negozi sarà aperta. Al momento le vendite di novembre rispetto al 2019 sono del 20/30% nei negozi e difficilmente si riuscirà a chiudere il mese con un recupero importante.

Oltre all’oggi si sta già pensando al domani, a un dicembre che se venisse confermata la chiusura delle regioni, potrebbe diventare una vera e propria ecatombe per l’economia. Al momento da Roma arrivano notizie poco rassicuranti e, forse, qualche boccata d’ossigeno potrebbe arrivare dalla vicina Francia, se Macron confermasse le aperture.

Il rischio di avere un dicembre, un Natale e un Capodanno drammatici c’è ed è sotto gli occhi tutti. Se poi il Governo deciderà per la chiusura di bar e ristoranti la sera, con relativo coprifuoco sotto le feste, avremo una situazione che è forse ancora difficile da comprendere e quantificare. Dicembre, infatti, è solitamente un mese che offre il doppio degli incassi di qualsiasi mese del resto dell’anno e per i negozi della nostra provincia, la mancata apertura delle regioni potrebbe essere davvero penalizzante.

Senza dimenticare i prossimi saldi che, fatti ancora una volta in base regionale e non in ‘macroaree’ come chiesto da molte associazioni di categoria, potrebbero dare la mazzata finale.

Carlo Alessi

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium