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Economia | 22 ottobre 2020, 16:55

Vespa d’epoca: come fare a restaurarle?

Le Vespe sono da sempre una delle motociclette più amate dagli italiani, e proprio per questo sono sempre più gli appassionati che si dilettano con il restauro di vecchi modelli. Per chi non è pratico, ecco una serie di semplici consigli da seguire

Vespa d’epoca: come fare a restaurarle?

Chi ha una vecchia Vespa nel proprio garage, spesso non ha la minima idea di come eseguire un restauro per rimettere in pista questa vera e propria moto storica. Servono molte giornate di lavoro per riuscirci, sempre a patto che si abbiano tutti i pezzi di ricambio a propria disposizione.

Questi mezzi sono decisamente affidabili, ma per funzionare al meglio necessitano di una messa a punto e di ricambi vespa. Una volta acquistati presso uno dei migliori rivenditori online, Zangheratti Simone è senza ombra di dubbio uno dei più forniti, si può iniziare a mettersi al lavoro.

Come procedere un restauro di una Vespa?

Il primo passo da prendere in considerazione per iniziare un restauro di una Vespa, è il controllo del telaio del mezzo. In molti casi, la sua integrità potrebbe essere compromessa dal passare del tempo e dall’umidità di dove è stata riposta. Una volta che si è smontata tutta la struttura, si potrà iniziare a verificare lo stato del telaio e quindi iniziare a rimettere in sesto tutte le parti che non sembrano essere perfette.

Una volta conclusa la parte di restauro del telaio, si può iniziare a verificare lo stato di efficienza del motore. È una delle componenti più importanti da controllare, poiché il motore è l’anima vera e propria di una Vespa. Il motore di uno scooter è paragonabile al cuore di una persona, poiché è la parte che permette di spostare il mezzo su strada e fargli percorrere ancora molti chilometri. L’usura – del tempo e dei precedenti utilizzi – è una delle problematiche più importanti da affrontare. Se non si hanno le capacità di verificare lo stato di usura del motore, si può chiedere l’aiuto di un meccanico o di una azienda specializzata nel restauro di Vespe d’epoca.

Il passo successivo di questa operazione di restauro, è quella di verificare lo stato di funzionalità dell’impianto lubrificante e dei freni della Vespa. Un motore per funzionare nel migliore dei modi, deve avere arterie dove scorrono lubrificanti e un sistema efficacie per ridurre la velocità in caso di necessità. L’acquisto online di pezzi di ricambio per Vespa, nel caso ci si accorga delle non perfette condizioni di alcuni, è un passaggio che permette di rendere più veloce questa fase del lavoro.

L’ultimo punto da prendere in considerazione, per completare la messa a puntino della parte motore di una Vespa, è quello di verificare la marmitta. In molti casi, i proprietari delle Vespe sceglievano di installare marmitte non originali per migliorarne le prestazioni. Ora, con il ritorno in auge di questi mezzi, spesso si sceglie di installare solo marmitte Vespa. A discapito di minori prestazioni, si può avere un mezzo originale sotto tutti i punti di vista.

I pneumatici della Vespa sono il successivo passo da seguire per seguire il restauro. Sono le “scarpe” che servono a correre sulle strade. Riuscire a trovare dei pneumatici ufficiali della Vespa non è molto semplice, ma con impegno e caparbietà si può riuscire a concludere anche questa parte delle fasi del restauro con dei pneumatici compatibili.

L’ultima fase da prendere in considerazione per completare un restauro, è quella di applicare il colore sul telaio. La Vespa in commercio negli anni passati, era prodotta in una serie predestinata di colori. Cosa che negli ultimi anni ha visto un vero e proprio revival. Sono sempre meno i proprietari delle Vespe che scelgono di adottare una tinta particolare o lontana da quelle originali.

Cosa fare una volta completato il restauro?

Una volta che si è terminato il restauro di una Vespa, si possono prendere due decisioni. La prima è quella di utilizzarla durante il proprio tempo libero, sfrecciando in lungo e largo per le strade di tutta Italia. La seconda opzione da prendere in considerazione, è quella di immettere la Vespa sul mercato delle motociclette utilizzate. Prima di mettere in vendita il proprio modello, è opportuno verificare presso una delle associazioni di categoria quale può essere il prezzo di mercato e la facilità con cui si può vendere.

Richy Garino

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