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Attualità | 25 settembre 2020, 12:32

Ventimiglia: a parte il vento è un venerdì normale, nessun controllo al confine e tanti francesi in città (Foto e Video)

Il mercato e la città frontaliera vede moltissimi turisti francesi che, approfittando della classica giornata commerciale, hanno oltrepassato il confine dove, lo ribadiamo come fatto da giorni, non vengono eseguiti i controlli che sono stati emanati dall’ordinanza.

Ventimiglia: a parte il vento è un venerdì normale, nessun controllo al confine e tanti francesi in città (Foto e Video)

Il problema più grosso oggi a Ventimiglia è, come in tutto il ponente, il vento. E non certo l’ordinanza emessa dal Ministro Roberto Speranza che, secondo quanto riportato al suo interno, dovrebbe vietare l’ingresso ai francesi se non provvisti di autocertificazione che confermi un tampone negativo al Covid nelle ultime 72 ore.

Il mercato e la città frontaliera vede moltissimi turisti francesi che, approfittando della classica giornata commerciale, hanno oltrepassato il confine dove, lo ribadiamo come fatto da giorni, non vengono eseguiti i controlli che sono stati emanati dall’ordinanza. I problemi al mercato sono solo quelli del vento e, alcuni ambulanti hanno addirittura deciso di non aprire nemmeno il banco mentre altri hanno dovuto rinunciare a ombrelloni e gazebo.

Da evidenziare che praticamente tutti i clienti del mercato portano la mascherina e c’è grande attenzione anche da parte dei commercianti. Anche il Presidente ventimigliese di Confcommercio, Dario Trucchi, ha confermato oggi che negli ultimi giorni la città di confine vede sempre la massiccia presenza di francesi: “L’attenzione sanitaria deve essere sempre massima – ci ha detto oggi – e noi continueremo a farla utilizzando le mascherine e rispettando tutte le disposizioni. Certo, sentendo le notizie che arrivano da oltre confine non ci lascia tranquilli, ma siamo anche consapevoli che sarebbe impossibile riuscire a presidiare con attenzione tutti i valichi. Dobbiamo mantenere le precauzioni previste e lo stiamo facendo, ma auspichiamo che non ci sia assolutamente una serrata come il lock down. Se dovessero chiudere i confini, non dimentichiamolo, sarebbe una tragedia economica per tutta la nostra provincia”.

La situazione in Francia è quella raccontata dalle agenzie internazionali, con 16mila nuovi positivi ieri in tutta la nazione e problemi seri segnalati nella zona di Marsiglia, dove bar e ristoranti sono in odore di chiusura. “Noi – termina Trucchi - in provincia di Imperia, non siamo in zona rossa e forse questo arriva dal rispetto delle normative che, probabilmente, non c’è stato. Però non dimentichiamo che l’interscambio commerciale al confine è fondamentale per garantire l’economia”.

Intanto, purtroppo,il forte vento sta penalizzando fortemente il mercato ambulante del venerdì e, non è da escludere che molti commercianti possano decidere di chiudere prima del previsto. Intanto Giuseppe Piccolo di Confesercenti commenta così la situazione: “Attendiamo di capire come saranno i controlli al confine, anche se non ci sembra giusto che a rimetterci siamo proprio noi dei mercati, dove forse c’è il rischio minore delle attività commerciali. Il caso dei francesi che, sulla carta non potrebbero venire in Italia, vale per tutti e forse i commercianti che ne subirebbero di più, potrebbero essere i negozi fissi”.

Lunedì prossimo il Sindaco di Ventimiglia, Gaetano Scullino, ha convocato le categorie del commercio per affrontare la situazione in un incontro.

Carlo Alessi

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