E' stato presentato dal presidente della Regione Giovanni Toti e dell'assessore alla sanità ligure Sonia Viale il piano sanitario con cui la Liguria si prepara ad affrontare ogni possibile scenario legato all'epidemia di Covid-19 durante l'autunno.
Potenziamento della capacità diagnostica, della possibilità di tracciare i casi, rafforzamento della presa in carico domiciliare delle persone contagiate e istituzione di squadre di personale sanitario dedicate ai vari plessi scolastici in vista del rientro in aula sono i principali assi d'azione con cui la Regione intende minimizzare i rischi legati a una possibile nuova recrudescenza dell'epidemia di Coronavirus, i cui numeri sono in effetti in crescita in tutta Italia, e la Liguria non fa eccezione.
Una situazione tuttavia lontana dall'emergenza secondo il governatore Toti, che pur riconoscendo un aumento dei contagi vuole chiarire che la situazione rimane sotto controllo: "La nostra è una terra a vocazione turistica, e in questi mesi abbiamo raddoppiato la popolazione, visto che spiagge ed entroterra sono fortunatamente meta dei turisti, e inoltre il sistema di screening rafforzato permette l'individuazione più capillare dei contagiati".
Il presidente della Liguria rivendica la buona gestione della situazione: "I focolai che abbiamo scoperto sono stati messi in sicurezza con successo, senza produrre flussi ospedalieri significativi. Certamente bisogna raccomandare prudenza a tutti, ma non si deve drammatizzare eccessivamente una situazione sostanzialmente sotto controllo in Liguria e in tutta Italia. Oggi presentiamo un piano di sanità autunnale che dimostra come non vogliano negare l'esistenza del Covid, ma preparaci a convivere con l'infezione nel migliore dei modi".
"Visto l'attuale andamento dell'infezione, che non genera grande richiesta di trattamenti ospedalieri, la presa in carico domiciliare dei pazienti e la capacità di tracciamento dei casi diventano una dimensione fondamentale di intervento - spiega l'assessore Sonia Viale -. Alla luce di questa considerazione, anche grazie alle risorse messe a disposizione dal governo, abbiamo pianificato il potenziamento delle squadre GSAT e dell'infermiere di comunità. Abbiamo previsto anche una novità in occasione della riapertura delle scuole, la creazione di squadre presso i plessi scolastici, formate da personale infermieristico e sanitario, capace di accompagnare le scuole nel difficile compito di riprendere le attività in maniera il più possibile regolare. A tale finalità è prevista l'assunzione nelle varie Asl di 77 operatori".
Infine grande attenzione sarà dedicata alla campagna vaccinale contro la classica influenza: "La campagna di vaccinazione antinfluenzale è una componente importante del nostro piano sanitario. Io sono lieta che non sia stata prevista l'obbligatorietà del trattamento, e ritengo che le persone vadano convinte con l'educazione e l'informazione a proteggersi. Abbiamo acquistato i farmaci e inviteremo tramite i medici di medicina generale alla vaccinazione soprattutto coloro che hanno più di 60 anni, in maniera del tutto gratuita, possibilità che vale anche per i bambini a partire dai 6 mesi".
In allegato i documenti presentati oggi da Regione Liguria


















