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Cronaca | 23 gennaio 2020, 18:24

Imperia: diverbi e lesioni, nell'ultima settimana due denunce grazie al Posto Fisso della Polizia in Ospedale

Dalla data di riattivazione dell’Ufficio ad oggi (circa due anni) sono state presentate 236 denunce da parte di sanitari, degenti e visitatori. A ciò devono aggiungersi gli interventi effettuati di iniziativa o a seguito di richiesta da parte del personale sanitario per contenere situazioni di difficoltà.

Imperia: diverbi e lesioni, nell'ultima settimana due denunce grazie al Posto Fisso della Polizia in Ospedale

Due interventi portati a termine

Nel corso della settimana l’Ispettore della Polizia di Stato in sevizio presso il Posto Fisso dell’Ospedale di Imperia ha portato a termine due interventi. Il primo lunedì mattina quando, presso la sala d’attesa del nosocomio, è nato un acceso diverbio tra due pazienti che aspettavano il proprio turno di visita.

Il personale sanitario presente contattava l’operatore di polizia che subito interveniva separando i due antagonisti e riportandoli alla calma, evitando che la situazione degenerasse. La donna, che aveva per prima aggredito l’altro soggetto lamentandosi del fatto che questi stesse parlando al telefono in un luogo pubblico, manteneva un atteggiamento estremamente ostile anche nei confronti dell’Ispettore di Polizia, rifiutandosi di esibire un valido documento di identità e di declinare le proprie generalità. Per tale motivo l’operatore l'ha denunciata a piede libero per il reato di cui all’art. 651 c.p. in quanto, richiesta da un pubblico ufficiale nell’esercizio delle sue funzioni, rifiutava di fornire indicazioni sulla propria identità personale.

Il secondo intervento è avvenuto ieri ed ha portato alla denuncia di un ragazzo per il reato di lesioni. La vicenda risale al giorno precedente, quando in Ospedale si è presentato un cittadino del Bangladesh di 20 anni che aveva subito un’aggressione da un 21 enne originario della Repubblica di Guinea, mentre si trovavano entrambi presso una struttura di accoglienza per migranti.

Dopo le prime cure prestate alla vittima, l’Ispettore della Polizia di Stato interveniva subito per comprendere la dinamica dei fatti e, acquisita la descrizione dei soggetti coinvolti, contattava i colleghi della Squadra Volante affinché si recassero presso il luogo dell'aggressione. Gli operatori della pattuglia hanno individuato immediatamente il soggetto descritto ed ascoltando i presenti, hanno trovato le conferme rispetto al racconto fornito dalla vittima. L’aggressore è stato denunciato in stato di libertà per il reato di lesioni.

La presenza della Polizia di Stato all’interno della struttura - risalente alla fine degli anni ’60 quando fu inaugurato il nuovo ospedale e riattivata lo scorso anno - è stata fortemente voluta dal Questore di Imperia, dott. Cesare Capocasa, d’intesa con il Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria, dott. Marco Damonte Prioli, al fine di creare un presidio a disposizione per ogni questione o problematica attinente alla sicurezza. L’Ufficio in questione rappresenta, invero, un punto di riferimento per il personale sanitario e per la variegata utenza della struttura, che vede ogni giorno la coesistenza di medici, lavoratori addetti a svariate mansioni, degenti e loro familiari.

"La sua funzione primaria è garantire, in sinergia con i responsabili della struttura e, ove il caso, con gli operatori del pronto intervento della Volante e della Squadra Mobile, che le quotidiane attività del nosocomio, in particolare del Pronto Soccorso e dei reparti sensibili, si svolgano in condizioni di tranquillità sotto il profilo della sicurezza. Oltre a ciò, costituisce un prezioso sensore all’interno di una struttura, quale l’Ospedale Civile di Imperia, così strategica e delicata nel contesto sociale della Provincia" - spiegano dalla Questura.

"Presso il Posto Fisso di Polizia, si ricorda, possono essere presentate denunce e querele in ordine a fatti o reati perpetrati o collegati all’ambito ospedaliero, evitando in tal modo ulteriori disagi a chi si trova in condizioni di salute precarie. Dalla data di riattivazione dell’Ufficio ad oggi (circa due anni) sono state presentate 236 denunce da parte di sanitari, degenti e visitatori. A ciò devono aggiungersi gli interventi effettuati di iniziativa o a seguito di richiesta da parte del personale sanitario per contenere situazioni di difficoltà. Nel periodo in considerazione sono stati allontananti con Foglio di Via obbligatorio 8 soggetti, che bivaccavano all’interno della struttura ospedaliera, creando allarme e disagio" - ricordano dalla Questura.

C.S.

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