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Attualità | 01 dicembre 2019, 12:32

Badalucco: a sei mesi dall'insediamento, quattro chiacchiere con il sindaco Matteo Orengo per capire in quale direzione sta andando il paese

Decoro urbano, opere pubbliche, richieste di finanziamento per 1milione di euro, attenzione e consapevolezza del territorio inteso come prodotto da valorizzare. Ecco alcuni dei temi toccati nell'intervista al primo cittadino.

Badalucco: a sei mesi dall'insediamento, quattro chiacchiere con il sindaco Matteo Orengo per capire in quale direzione sta andando il paese

Badalucco, 27 novembre 2019, sei mesi esatti dopo l’elezione del sindaco Matteo Orengo. E' tempo di tracciare un primo bilancio per capire che cosa è stato fatto e su che cosa si punterà per l'anno prossimo.

Di solito si prende come metro di misura quello dei 100 giorni...E' una mania americana, ma i 100 giorni danno solo un’idea dell’approccio di quale amministrazione si voglia essere ma è improbabile riuscire a dare qualche risposta concreta in questo lasso di tempo - replica il primo cittadino - Nonostante questa considerazione devo dire però che tutto sommato un po’ di risposte le abbiamo date. Penso che gli abitanti l'abbiano capito, siamo un’amministrazione attenta alle piccole cose, a partire dal decoro. Questo perchè il primo passo per vendere un prodotto anche in campo turistico è quello di confezionarlo bene”.

Allora quali sono queste risposte che avete dato in questo periodo di governo? “Dunque, ci siamo occupati del muro del 'giardino del prevosto', del parcheggio, del giro della Rocca dove abbiamo tolto i pannelli e potato gli alberi. C'è stato l'intervento nella zona del monumento dove abbiamo fatto nascere un'aiuola in attesa di trovare l'alberatura da inserire. Oltre a questo abbiamo richiesto di rientrare nell'Unione dei Comuni delle Valli Argentina ed Armea ed abbiamo presentato una domanda di ammissione nel circuito dei Borghi più belli d'Italia. Contiamo di ricevere un risposta entro marzo. Siamo fiduciosi. Ora sono passati sei mesi ci aspettano i progetti importanti. - aggiunge il sindaco di badalucco - Abbiamo presentato richieste di finanziamento per 1 milione di euro. Presto faremo una scelta netta sulla differenziata. Poi c'è la questione del cimitero che ci dà un po' di preoccupazione per lo stato in cui versa. Puntiamo a chiudere il primo lotto, 150 loculi, entro la fine del 2020. Infine c'è il 'Contratto di Quartiere', l'opera iniziata dalla Comunità Montana, quando era presidente mio padre, Ivo Orengo e dal Comune di Badalucco, quando Romano Bianchi era il sindaco. E’ stato un progetto enorme che doveva rivoluzionare il paese e che purtroppo per certi versi l’ha abbruttito. Adesso dobbiamo terminarlo e arrivare al collaudo di tutte le opere e questo ci porterà via risorse e tempo. Abbiamo chiesto a Regione di poter fare un restyling su piazza Marconi e interverremo per renderla più presentabile".

La vostra amministrazione si era presentata con un piglio particolare sul decoro del paese e nei primissimi giorni dopo l'elezione tra gli interventi fatti molti sono stati piccoli ma tesi a migliorare questo aspetto. “Il decoro urbano è fondamentale. - conferma Orengo che poi annuncia - In questi giorni stiamo avviando un discorso nuovo, di collaborazione con l'accademia di Belle Arti di Sanremo, per quanto riguarda design ed architettura, ma anche con l'Istituto Agrario E.Ruffini – D.Aicardi. E' nostra intenzione avviare con queste realtà dei percorsi di alternanza scuola-lavoro che portino gli studenti a Badalucco per trovare soluzioni progettuali per l'arredo urbano e per la cura e la gestione del verde pubblico. Inoltre stiamo studiando una soluzione per il contrasto al malcostume delle deiezioni canine non raccolte che si possono spesso trovare nei carruggi. Ad esempio, stiamo guardando con interesse a quanto fatto dal Comune di Carmagnola in Piemonte, dove hanno avviato la mappatura del DNA dei cani per riuscire a risalire al proprietario del cane che ha sporcato, arrivando così a sanzionarlo. E' un discorso culturale e di senso civico ma penso che turisti e residenti abbiano il diritto di camminare nei carruggi senza sporcarsi”.

Che amministrazione vuole essere la vostra? “Vorrei che a questa domanda rispondessero i nostri concittadini ma posso dirle come vorrei che venisse vista. Vedo il gruppo che rappresento come un'amministrazione smart, efficace ed attenta all'ambiente. Abbiamo trovato anche una minoranza propositiva e questo non può che fare bene all'azione amministrativa sul paese. Noi puntiamo tantissimo sulla consapevolezza e la valorizzazione del territorio che ci circonda: i nostri sentieri, gli ulivi, il fiume. Sono i nostri punti di forza, così come il buon cibo ed il bere. - sottolinea il primo cittadino - Siamo un'amministrazione che guarda molto ai giovani. Abbiamo creduto nella nascita del Consiglio Comunale dei Ragazzi, perchè bisogna far capire ai bambini l'importanza delle istituzioni, della figura del sindaco, degli assessori e del consiglio comunale. Altrimenti non si capisce il messaggio della fascia tricolore, del gonfalone e di alcune cerimonie che ad alcuni potrebbero apparire tronfie ma che in realtà sono l’essenza stessa della nostra democrazia”.

E invece mi dica che paese vuole diventare Badalucco? “Partiamo col dire che la Liguria è una regione di entroterra ed in particolare la nostra provincia. Mi piacerebbe che Badalucco fosse vista come un laboratorio dove si superano le idee partitiche di ognuno per arrivare a far nascere un modello di sviluppo dell’entroterra. Siamo il paese del buon vivere. Lo ripeto spesso ma è vero, bastano pochi minuti per entrare in un mondo che dall'esterno potrebbe sembrare diffidente ma che una volta che ti ha accolto è capace di offrirti tante opportunità per sentirti a casa”.

Vuole dire qualcosa ai badalucchesi? “Siamo un’amministrazione di giovani, tanti di noi sono alla prima esperienza. Quindi, capiterà che sbaglieremo ma abbiamo tantissimo entusiasmo, voglia di fare ed idee nuove. Sono orgoglioso di essere circondato da ragazzi che ci mettono anima e cuore per il nostro paese” conclude Matteo Orengo, sindaco di Badalucco.

Stefano Michero

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