L’importante novità di questa edizione consiste nella collaborazione con Cna Imperia e l’associazione Ristoranti della Tavolozza. Dopo il grande successo dello show cooking dedicato al carciofo, con quattro chef della città di Ospedaletti, che hanno proposto inedite sperimentazioni e originali contaminazioni con protagonista il carciofo, il secondo evento si terrà in chiusura di manifestazione il sabato 16 marzo. Alle ore 16 presso la Sala Piccola (ex magazzini stazione ferroviaria) si terrà l’incontro “Il carciofo nella città delle rose” condotto dal giornalista Claudio Porchia e che prevede la presentazione dei disegni, racconti e ricette realizzati dagli alunni delle scuole di Ospedaletti. A seguire un laboratorio di fumetti con il cartoonist Tiziano Riverso e presentazione della mostra “Ditelo con un carciofo” a cura Cna Imperia. Al termine della giornata “Il gelato artigianale fresco tra provocazione, gastronomia e salute” a cura del Maestro gelatiere Alessandro Racca CNA Alimentare.
la manifestazione è Tempo di carciofi chiuderà Domenica 17 marzo alle ore 12 in Piazza Sant ‘Erasmo con “Mangiamu i nosci articiochi” degustazione di carciofo delle nostre campagne a cura del Comitato Circuito Descu Spiarete intrattenimento della Banda di Pompeiana.
“Il nostro intervento mira a proporre un percorso che parta dal protagonista dell’iniziativa, il carciofo, e giunga alla scoperta ed alla valorizzazione delle eccellenze locali, attraverso una formula coinvolgente, che stimoli le personali creazioni dei ristoratori locali: la forza di questo progetto di collaborazione, già avviata la scorsa estate con le fortunatissime serate di “Ospedaletti a tavola”, è stata la creazione di un “sistema” dinamico e molto partecipato con un’offerta a più livelli, coordinata da un unico tema”, afferma Luciano Vazzano, Segretario Territoriale CNA Imperia. E continua, “Questa formula promuove l’incontro, il confronto e la divulgazione delle nostre eccellenze, delle competenze professionali e della capacità del nostro territorio di creare percorsi di valorizzazione turistica attraverso l’offerta e la sapienza di Chef ed artigiani che in ricette, piatti e prodotti di eccellenza formano l’identità del ponente ligure.”
“In più, allo scopo di avvicinare i giovani ad indagare il rapporto esistente con il mondo dell’agricoltura, in questo caso del carciofo, abbiamo ideato un progetto per far esprimere, in forma di racconto o disegno, qual era o qual è il rapporto tra il carciofo e la città di Ospedaletti, attraverso la testimonianza di un adulto (genitori, nonni, zii, amici...). I risultati del progetto saranno presentati il 16 marzo al pubblico in occasione della chiusura della manifestazione e al termine dell’anno scolastico sarà presentato il quaderno con la raccolta degli elaborati migliori.”, conclude Vazzano.














