/ Cronaca

Cronaca | 14 dicembre 2018, 12:10

Pontedassio: via allo sciopero dei netturbini, presidio sotto il comune e invasione di spazzatura in tutta la provincia (Foto e video)

I sindacati "Questo diventa un caso nazionale".

Pontedassio: via allo sciopero dei netturbini, presidio sotto il comune e invasione di spazzatura in tutta la provincia (Foto e video)

"Noi non ci fermeremo", seguendo questa linea si sono riuniti oggi in presidio sotto il comune di Pontedassio i netturbini imperiesi. Quattro ore circa di manifestazione a condire l'odierna giornata di sciopero provinciale.

Dalle 9:30 di questa mattina l'80%, percentuale riferita dai sindacati, degli operai di settore si sono radunati con fischietti e bandiere di Cisl, Uil, Cgil e Fiadel sotto il palazzo civico del comune capofila. Uno sciopero a seguito della lunga controversia tra cinque lavoratori e la cooperativa Proteo che ha vinto l'appalto per la gestione dei rifiuti in valle Impero e Arroscia.

Inevitabili i disagi alla cittadinanza. Sono infatti già stracolmi i cassonetti di Pontedassio, la stessa situazione si registra a Imperia e nel resto della provincia. Fino a lunedì l'immondizia sarà accumulata e la stessa cosa potrebbe succedere a Natale come spiegato dai sindacalisti presenti questa mattina.

"Sicuramente i lavoratori sono sensibili a questa problematica – spiega Vincenzo Giacovelli di Uil. Aspettavamo una risposta dal comune, ma in attesa di quello non siamo stati fermi. Ci stiamo muovendo in tutte le sedi possibili. Il 18 dicembre saremo a Roma: Cgil, Cisl, Uil e Fiadel per incontrare i segretari nazionali di settore perché anche loro dovranno trovare il modo di uscire fuori da questa matassa. Questo diventa un caso nazionale. Con lo sciopero ci sono disagi per i cittadini, ai quali chiediamo scusa, mentre i lavoratori perdono una giornata ma non possiamo permetterci di far passare un altro contratto che non sia Fise".

Sul parere esterno proposto dal Comune: "Lei ne sa qualcosa? Io no". "Oggi siamo qui a manifestare per la questione dell'armonizzazione dei contratti non con l'applicazione del fise ma con un contratto di cooperativa sociale che a noi non va bene – dichiara Luigi La Marca di Uil. La normativa parla chiaro bisogna applicare il contratto di settore. Questa è la prima giornata di sciopero con il presidio sotto il comune di Pontedassio. Il 24 dicembre ci saranno tre assemblee a Ventimiglia, Sanremo e Imperia con altre due giornate di sciopero previste per la metà di gennaio. Noi non ci fermeremo assolutamente, se la cooperativa vuole lavorare nel settore deve applicare il contratto unico di settore".

Sui disagi ai cittadini: "Ci dispiace sia per i cittadini che per noi che dovremo lavorare il doppio per appianare i disagi creati. Dobbiamo però fare assolutamente sciopero a tutela del comparto. I cassonetti sono già pieni non solo a Pontedassio, ma anche a Imperia. Fino a lunedì sarà così e potrebbe esserlo anche per il giorno di Natale visto che il 24 ci sarà assemblea con i camion che rimarranno pieniQuesto sta diventando un caso nazionale come ha detto il mio collega – sottolinea Giuseppe Gandolfo di Cgil. Siamo stati convocati a Roma dai rappresentanti nazionali e in più abbiamo richiesto incontro al presidente regionale Toti. Anche a livello nazionale c'è preoccupazione per questa vicenda, non è giusto che una cooperativa applichi un contratto non di categoria per una gara d'appalto vinta in provincia d’Imperia".

Lorenzo Bonsignorio

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium