La Sardegna è l’ideale per una vacanza rilassante all’insegna della scoperta di un popolo antico e misterioso. L’isola è caratterizzata da una grande varietà di bellezze naturali, flora e fauna tipicamente mediterranei, tesori archeologici e tanti monumenti per una vacanza indimenticabile sia nella stagione estiva che invernale. Cosa aspettate a prenotare il vostro viaggio alla scoperta dei tesori nascosti della Sardegna?
Come prima cosa dovete prenotare il vostro viaggio? Come? Semplice: vi basterà un pc e una connessione ad internet per accedere ad uno dei tanti portali online dove poter consultare tutte le informazioni necessarie per acquistare il vostro biglietto della nave per la Sardegna.
La Sardegna è famosa per le sue splendide spiagge bianche e le sue acque cristalline che vi lasceranno a bocca aperta. Is Arutas, Cala Brandinchi, l’isola di Tavolara, L’arcipelago della Maddalena, il parco nazionale dell’Asinara, Stintino sono solo alcune delle più belle spiagge che vi consigliamo di visitare. Oltre l’immenso patrimonio naturalistico c’è molto, molto altro. Un patrimonio storico e culturale senza precedenti, contaminato da numerose civiltà: da quella nuragica, fenicia, romana fino ai cartaginesi, gli aragonesi e molte altre ancora. Ecco i 5 siti archeologici in grado di farvi scoprire le meraviglie storico archeologiche di questa popolazione.
1. Tharros
Cosiderata uno dei più importanti siti archeologici del Mediterraneo, Tharros è una città fondata dai Fenici. Il museo a cielo aperto consente di visitare una serie di strutture per lo più risalenti al periodo di dominazione romana: le terme, le fondamenta del tempio con alcune imponenti colonne ancora in piedi, il tophet e alcune antiche case e botteghe artigiane.
2. Area archeologica di Nora
Area archeologica nei pressi Cagliari, è un’antica città fondata dai fenici e successivamente abitata dalla popolazione punica e poi romana. Qui potrete visitare i resti del quartiere punico di Nora, il maestoso teatro, il tempio di Esculapio.
3. Tempio di Antas
Di origine punico-romana, il tempio è dedicato all’adorazione del dio eponimo dei sardi Sardus Pater Babai. Il tempio cartaginese è situato sotto i resti del tempio romano, costruito per volere dell’imperatore Augusto.
4. Parco archeologico di Santa Cristina
Situato in provincia di Oristano, il Santuario è composto da due parti principali: il tempio a pozzo di età nuragica e un nuraghe monotorre e un villaggio nuragico ancora da portare alla luce. La funzione del pozzo sacro riguarda il culto dell’acqua che richiamava l’intera comunità nuragica da tutta la Sardegna e si pensa fosse anche un luogo di osservazione e analisi astronomica.
5. Su Nuraxi
Insediamento umano di età nuragica, Su Nuraxi è uno dei più grandi siti archeologici dell’intera isola. La torre centrale a tre camere sovrapposte è la struttura più antica del sito attorno a cui venne costruito il villaggio nuragico destinato ad ospitare tutta la popolazione circostanze per un totale che va dalle 40 alle 200 abitazioni.
Cosa aspettate ad immergervi nella storia e nella tradizione nuragica?
















