È arrivato questa sera a un primo epilogo la vicenda del discusso regolamento varato dal Comune di Sanremo per la disciplina dell’arte di strada.
Il Tar ha confermato la sospensiva del ‘comma’ riguardo all’amplificazione degli strumenti e all’utilizzo di basi musicali per le esibizioni su strada.
Qualche settimana fa la Federazione Nazionale degli Artisti di Strada ha presentato il ricorso al Tar sostenendo che la norma fosse discriminatoria.
Il ‘comma’ afferma che è concessa l’amplificazione e l’uso di basi preregistrate solo a musicisti che siano diplomati al Conservatorio o che abbiano sostenuto (e superato) tre esami. La FNAS ha quindi presentato ricorso e il Comune ha adottato la sospensiva del ‘comma’. Misura che oggi è stata confermata dal Tar fino al prossimo novembre.
Che cosa accade, quindi, agli artisti di strada? Fino a novembre e, quindi, per tutta l’estate 2018, non si potranno esibire usando amplificazioni o basi preregistrate. Poi si vedrà quale decisione sarà presa in merito l’autunno prossimo. Il Comune di Sanremo aveva adottato la misura della limitazione ai soli artisti diplomati al Conservatorio o che lo stanno frequentando per scoraggiare coloro che artisti non sono e che disturbano la quiete pubblica con esibizioni dal discutibile valore artistico e al solo fine di recuperare qualche euro.
Restano vigenti i divieti di utilizzo di basi musicali pre registrate a tutti gli artisti che non utilizzino strumenti a corda. A tale proposito è stata fissata dal Tribunale Amministrativo Regionale per la Liguria una prossima udienza, il 21 novembre prossimo, per la decisione della causa nel merito.
“Siamo contenti per la decisione - ha commentato il Consigliere Comunale Giuseppe Faraldi che si è occupato della pratica - vogliamo ribadire che a Sanremo sono benvenuti tutti gli artisti”.

















