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Attualità | 06 settembre 2017, 16:26

Una delegazione della Polizia Doganale del Senegal in visita alla Polizia di Ventimiglia (Foto)

Il progetto, firmato nel 2013 dalla Commissione Europea e la Repubblica del Senegal, intende facilitare la libera circolazione di persone e merci in quel paese, contribuendo al miglioramento della gestione delle frontiere e della cooperazione transfrontaliera, nonché assicurando un livello di sicurezza adeguato in funzione dei rischi connessi alla criminalità organizzata e al terrorismo.

Una delegazione della Polizia Doganale del Senegal in visita alla Polizia di Ventimiglia (Foto)

Si è svolta  ieri con grande interesse ed entusiasmo, la visita effettuata da una delegazione di alti Funzionari delle forze di sicurezza senegalesi al Settore Polizia Frontiera di Ventimiglia, nell’ambito  del  progetto “Supporto alla gestione delle frontiere”, finanziato dall’Unione Europea e realizzato dall’OIM, organismo internazionale  delle Nazioni Unite incaricato delle Migrazioni.

Il progetto, firmato nel 2013 dalla Commissione Europea e la Repubblica del Senegal, intende facilitare la libera circolazione di persone e merci in quel paese, contribuendo al miglioramento della gestione delle frontiere e della cooperazione transfrontaliera, nonché assicurando un livello di sicurezza adeguato in funzione dei rischi connessi alla criminalità organizzata e al terrorismo.

Obiettivo del viaggio per i componenti della delegazione è quello di prendere conoscenza delle strategie e pratiche di cooperazione interforze e di cooperazione europea messe in atto presso la frontiera terrestre, considerata esemplare modello di applicazione, al fine di rafforzare la cooperazione, il coordinamento e lo scambio di informazioni tra le Autorità senegalesi responsabili della sicurezza alle loro frontiere.

La delegazione era composta da:
- Amadou Deme – Governatore, in rappresentanza del Ministro degli Interni e della Sicurezza Pubblica, ricopre una funzione ispettiva dei governi regionali
- Abdoul Wahabou Sall – Direttore Centrale della Polizia di Frontiera (DPAF), della Direzione Generale della Polizia Nazionale senegalese
- Alioune Gueye – Colonnello della Gendarmeria Nazionale, Vice Capo Personale e Operazioni dello Stato Maggiore della Gendarmeria senegalese
- Amadou Diadié Ba – Tenente Colonnello delle dogane, vice Direttore delle Operazioni Doganali della Direzione Generale delle Dogane senegalesi
- Antoine Gouzee De Harven, rappresentante dell’UE in Senegal – Responsabile  per il settore sicurezza
- Massimo Ramanzin – Funzionario Internazionale OIM, Coordinatore del Progetto “Supporto alla Gestione delle Frontiere”
- Mame Diarra Kane - Funzionaria OIM, Assistente del Progetto “Supporto alla Gestione delle Frontiere”

La delegazione è stata accolta dal dr. Piero Conti Papuzza, in rappresentanza del Direttore  della Prima Zona Polizia Frontiera di Torino, dal Dirigente del Settore Polizia di Frontiera di Ventimiglia dr. Martino Santacroce e dal Coordinatore italiano del Centro di Cooperazione di Polizia e dogana di Ponte San Luigi dr. Andrea Carabei.

Dopo una visita preliminare degli uffici del Settore, con illustrazione dei compiti svolti, sono stati forniti elementi di valutazione sui controllo c.d.  di “retro valico”,  anche col supporto di video e slides, che hanno permesso alla Delegazione di avere un quadro esaustivo dell’attività svolta dalla Polizia di Frontiera, anche attraverso un confronto dei significativi dati statistici , in  crescita esponenziale dal 2014 ad oggi,  evidenziando in modo particolare tutte  le attività operative di cooperazione internazionale, messe in atto presso questa frontiera attraverso l’impiego di  pattuglie miste italo-francesi.

La Delegazione è stata inoltre condotta  presso il valichi stradali di Ponte San Ludovico e presso la struttura distaccata di Ponte San Luigi, considerato  punto focale di contatto con la corrispondente Polizia Francese per la presa in consegna dei respinti/riammessi, e  dove sono state illustrate le varie procedure messe in atto. La Delegazione ha manifestato notevole interesse  e numerose sono state le domande di approfondimento volte al miglioramento della gestione delle loro frontiere, con particolare riguardo all’analisi del rischio, al pattugliamento congiunto, al controllo documentale, allo scambio di informazioni, alla trattazione dei respinti, alla video sorveglianza e alla formazione del personale.

La visita odierna presso il Centro di Cooperazione di Polizia e Dogana di Ponte San Luigi completerà il quadro informativo ove verrà dato particolare risalto alla cooperazione interforze nonché transfrontaliera,  soprattutto nell’ambito dello scambio info-investigativo, argomento questo d’interesse maggiore per la delegazione senegalese.

Redazione

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