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Politica | 09 maggio 2017, 07:35

Colpo di scena a Nizza, il giorno dopo le elezioni Presidenziali: Christian Estrosi torna a fare il Sindaco

Una palese presa di distanza da Eric Ciotti che, da parte sua, quasi contemporaneamente, ha chiarito che lascerà la Presidenza del Dipartimento delle Alpi Marittime per concorrere ad un seggio parlamentare.

Colpo di scena a Nizza, il giorno dopo le elezioni Presidenziali: Christian Estrosi torna a fare il Sindaco

Christian Estrosi torna a svolgere il ruolo di Sindaco: l’annuncio nel corso di una conferenza stampa, davanti a molti dei consiglieri municipali, nel corso della quale è stato comunicato che Philippe Pradal ha consegnato al Prefetto delle Alpi Marittime le proprie dimissioni da Sindaco.

La prossima settimana il Consiglio Municipale prenderà atto di queste dimissioni ed eleggerà Christian Estrosi primo cittadino di Nizza. Carica, questa, incompatibile con quella di Presidente della Regione PACA: contemporaneamente all’elezione a Sindaco, Estrosi ha annunciato che formalizzerà le proprie dimissioni dalla presidenza, ma non dal consiglio regionale. Una decisione, questa, che coglie di sorpresa, anche se era nell’aria un sommovimento su Nizza dopo il risultato alle presidenziali che ha premiato Estrosi e la sua battaglia a favore di Macron e contro la frontista Marine Le Pen.

Lo ha sottolineato lo stresso Estrosi, sottolineando come si batterà perché tutte e tre le circoscrizioni cittadine eleggano parlamentari che siano in linea con il programma repubblicano di Macron. Nel suo intervento Estrosi ha sottolineato, cosa che già aveva fatto nel commentare l’elezione di Emmanuel Macron, che “Sarà a fianco dei candidati che hanno avuto un comportamento esemplare fra i due turni e non si sono dimostrati deboli di fronte alle pressioni del Fronte Nazionale”. Una palese presa di distanza da Eric Ciotti che, da parte sua, quasi contemporaneamente, ha chiarito che lascerà la Presidenza del Dipartimento delle Alpi Marittime per concorrere ad un seggio parlamentare.

Estrosi ha ringraziato Pradal per quanto ha fatto e per quanto ancora continuerà a svolgere, sempre come vice sindaco, perché il 'tandem' fra i due continuerà. Mille le ipotesi che si fanno, anche se Estrosi, nel suo intervento, ha chiarito in modo fermo che intende svolgere esclusivamente il ruolo di Sindaco di Nizza e di Presidente della Città metropolitana e non gli interessa alcun incarico governativo. Unica certezza: l’incarico di Sindaco è incompatibile con quello di deputato e pertanto Estrosi non potrà candidarsi alle imminenti legislative.

Ora l’attenzione si sposta a Parigi: domenica prossima vi sarà il passaggio delle consegne tra François Hollande ed Emmanuel Macron e lunedì 15 maggio il neo Presidente avrà la prima pratica da affrontare, quella della formazione e del suo governo. Sui chi sarà il primo Ministro, su chi coprirà l’importante e strategico ruolo di portavoce del Presidente e sui principali incarichi ministeriali si fanno mille ipotesi. Lo stesso Estrosi, nel suo intervento, nel dirsi orgoglioso e fiero della propria città, ha sottolineato come il risultato nizzardo, con Macron in testa in tutte e tre le circoscrizioni, rappresenta una vittoria per l’equipe municipale.

Non lo ha detto, ma è chiaro che se uno sconfitto vi è stato, agli occhi di Estrosi e della maggioranza municipale, è il Presidente del Dipartimento delle Alpi Marittime: nei prossimi giorni dovranno essere decise le candidature nelle tre circoscrizioni. E’ difficile escludere colpi di scena.

Beppe Tassone

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