Sono i tagli la prerogativa del bilancio di previsione appena approvato dalla giunta comunale di Imperia. L’Assessore Fabrizio Risso ha portato la pratica questa mattina all’attenzione dei colleghi, confermando la scure annunciata nei giorni scorsi.
Un bilancio che incide notevolmente su tutti i settori che la giunta non ha potuto fare a meno di approvare, visto il pericolo commissariamento che incombeva in caso di mancato via libera nei termini. Già ieri le opposizioni avevano annunciato di aver scritto alla Prefettura e alla Procura della Corte dei Conti proprio per chiedere spiegazioni sul ritardo nell’approvazione del bilancio.
“Non abbiamo toccato le spese incomprimibili, come i mutui e gli stipendi – ha detto Risso a Sanremo News all’uscita dalla riunione di giunta – e abbiamo tenuto i servizi essenziali, come il Peba. È un bilancio redatto in una situazione di grande difficoltà, in trend con l’anno scorso. Mentre un importante investimento da circa 400 mila euro è stato stanziato per l’ammodernamento impianti termici. Questo farà risparmiare in futuro sulla fornitura del gas”.
Il resto sono tagli sulle cui cifre l’assessore non si esprime, che non hanno risparmiato i servizi sociali, altra delega nelle mani di Risso. “Se in futuro arriveranno nuovi fondi potremmo fare delle variazioni di bilancio”, spiega.
Ora il bilancio dovrà ottenere il via libera dei revisori e, entro fine mese dovrà essere presentato e approvato dal Consiglio Comunale.
I numeri del bilancio:
ENTRATE CORRENTI:
Entrate Tributarie: 31.817.178,13
Contributi dallo Stato, dalla Regione e altri Enti: 3.466.890,00
Entrate Extra tributarie: 9.304.743,66
Totale Entrate Correnti: 44.588.811,79
Permessi costruire: 450.000,00
Totale Risorse: 45.038.811,79
SPESE CORRENTI:
Spese Correnti: 42.677.814,52
Investimenti art. 208: 194.112,00
Fondo di riserva art 166 T.U. Pari a 0,45% spese correnti: 192.050,17
Fondo di riserva arrotondato: 216.853,70
Totale spese correnti titolo 1: 42.894.668,22
Rimborso quota capitale mutui: 1.950.031,57
Totale Risorse: 45.038.811,79
Squilibrio Effettivo: 0,0
E' stato inoltre predisposto l'accantonamento fondo crediti dubbia esigibilità per un totale di 3.348,751 Euro, come previsto dalla normativa, che ha subito una modifica molto penalizzante per i comuni italiani rispetto allo scorso anno, azzerando di fatto la possibilità di effettuare nuovi investimenti.
Questo il commento del Sindaco Carlo Capacci: “Continua l'opera di risanamento del bilancio comunale, senza ricorrere all'indebitamento e in modo da poter costruire una solida base sulla quale edificare il futuro di Imperia”.














