Ha ritratto persino la statua di Mike, il celebre omaggio sanremese al presentatore della kermesse, ma la sua passione sono i musicisti che si esibiscono dal vivo. Lui si chiama Andre Spinelli, 27enne della provincia di Milano e ama definirsi ‘live painter’. Sanremonews l’ha incontrato casualmente a Casa Sanremo durante la consegna dei premi ‘Musica contro le Mafie’.
Era seduto in sala come uno spettatore qualsiasi, ma con foglio e penna in mano pronto ad eseguire uno dei suoi ritratti. L’abbiamo intervistato, perché la settimana del festival è anche quella dei talenti lontani dai grandi riflettori.
Ma cosa significa essere live painter? “Quello che faccio è andare ai concerti e ritrarre dal vivo i musicisti mentre si esibiscono live. e’ un progetto che va avanti di un anno, ho collezionato circa 15o ritratti di artisti tra i quali Danilo Rea, Afterhours, Roy Paci, Finardi, Verdena e molti altri”.
L'INTERVISTA
Riesci a consegnare questi ritratti e come reagiscono i soggetti interessati? “Li consegno ma spesso poi li tengo perché faccio diverse mostre, li porto in giro. (..) prima ne ho consegnato uno a Massimo Cotto (giornalista, disc jockey ndr), la reazione è quella di una sorpresa, non se lo aspettano”.
A chi sogni di regalare o fare un tuo ritratto? “Per fortuna ho realizzato tanti ritratti di artisti che avrei voluto fare come Manuel Agnelli. Ce ne sarebbero molti, forse sarebbe il momento buono per ritrarre artisti internazionali”. La De Filippi e Carlo Conti sarebbero felici di un tuo ritratto: “Sarei felice anche io di poterglielo fare”.
















